Pediatria, stop a visite con accessi diretti. Rinviate vaccinazioni dopo il 15esimo mese

La Redazione

Si tratta di misure adottate per gli Scap, i servizi di consulenza ambulatoriale pediatrica, durante il periodo di emergenza per l’infezione da Covid 19-Coronavirus

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Le visite negli Scap, i servizi di consulenza ambulatoriale
pediatrica, durante il periodo di emergenza per l’infezione da Covid
19-Coronavirus, sono sospese nella forma dell’accesso diretto agli
ambulatori. Sono rinviate le vaccinazioni per i bambini dopo il 15° mese
di vita se gli ambulatori vaccinali non riescono a programmare le
somministrazioni.

Il governatore Michele Emiliano e il
direttore del Dipartimento per la promozione per la Salute, Vito
Montanaro, hanno firmato oggi una disposizione in tal senso, inviata ai
Dg delle Asl, ai direttori dei dipartimenti di prevenzione e dei servizi
di igiene e ai sindacati dei pediatri.

In questa
fase, al fine di evitare il concentrarsi dell’utenza negli ambulatori
che potrebbe accelerare i processi di contagio, gli accessi avverranno
solo per via telefonica o telematica, incluso Whatsapp, di cui ogni
pediatra dovrà dotarsi autonomamente. Resta l’obbligo della compilazione
della scheda di triage telefonico.

I pediatri
gestiranno, comunque: per telefono tutta la patologia stagionale che,
anche se in maniera ridotta, persiste. Dovranno diventare strumento di
supporto e informazione sanitaria a tutte le famiglie per consigli,
suggerimenti e indicazioni nella gestione dell’emergenza coronavirus.
Effettueranno triage nei casi sospetti, raccordandosi con le strutture
ospedaliere, guidando le famiglie dei bambini nei corretti percorsi
gestionali.

Le direzioni generali supporteranno gli
utenti e le famiglie anche psicologicamente, considerando gli aspetti
della domiciliazione coatta e prolungata.

Gli infermieri assegnati agli Scap potranno essere impiegati per la gestione dell’emergenza Covid-19

Gli uffici delle vaccinazioni infine differiranno a dopo la fine
dell’emergenza la somministrazione delle dosi successive al 15° mese di
vita se non riescono a garantire un afflusso programmato e ordinato
degli utenti.

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