Patto per la città: «La questione urbanistica era seria ed ora è diventata drammatica»

«La segretaria del PD anziché analizzare i veri motivi della catastrofe “annunciata” predispone una nota/manifesto intrisa di frasi rabbiose e fuori tema», dicono dal Patto per la città
Continuano le reazioni e le sottolineature riguardo alla vicenda dei 92 avvisi di garanzia arrivati in città pochi giorni fa. Questa volta a scrivere è il partito Patto per la città, in replica a quanto espresso dal partito democratico.
Di seguito pubblichiamo la nota ricevuta a firma del segretario Michele Pellicani e dei consiglieri comunali Matteo Paparella e Giovanni Mazzone.
«La segretaria del PD di Ruvo di Puglia anziché analizzare i veri motivi della catastrofe “annunciata” predispone una nota/manifesto intrisa di frasi rabbiose e fuori tema. Ma tant’è!
La questione urbanistica era seria ed ora è diventata drammatica, alla faccia di qualche consigliere comunale PD che ha sempre esaltato le capacità dell’assessore all’urbanistica Caterina Montaruli. E non c’è nulla da obiettare per i funzionari che invece meritano solidarietà vera!
Sono le assurde scelte politiche condivise dal centro sinistra locale.
Ed è del tutto fuori luogo richiamare la questione degli espropri per le cooperative edilizie! Ed è del tutto fuori luogo richiamare il PRG approvato il 1999 e la impostazione per comparti!
Lo stesso PUG in fase di elaborazione sin dal 2007 è impostato per comparti edificatori ed anzi gli attuali progettisti apprezzano ed esaltano la impostazione dei comparti edificatori residenziali “Che hanno avuto attuazione grazie alle previsioni del PRG vigente”.
Ora piuttosto la segretaria Pina Picciarelli, con l’aiuto di chi dentro e fuori il partito condivide le varie scelte programmatiche del centro sinistra locale, deve chiarire la vicenda della sospensione delle deleghe assessorili del 04/07/2012 in concomitanza con il contestato provvedimento riguardante la “estensione della monetizzazione alle zone C 1 – C 2 “ cioè alla zona delle villette (delibera di Consiglio Comunale n. 35 del 04/07/2012 ).
Ci auguriamo che i consulenti tecnico-legali sanciscano la correttezza e la legittimità del provvedimento consiliare invece pubblicamente bocciato dall’assessore regionale Angela Barbanente.
E però sul piano squisitamente politico è doveroso puntualizzare e chiarire questa strana coincidenza. Per evitare dubbi! E per evitare che alcuni giovani possano inutilmente sprecare pennarelli e vernici.
Invece per quanto attiene la questione dei piani di campagna declivi, scoscesi e quindi dei relativi “terrazzamenti” e dei “muri di contenimento” si ribadisce la valutazione positiva espressa dal gruppo consiliare comprendente Paparella riportata integralmente come dichiarazione di voto nella delibera di consiglio comunale n. 30 del 23/07/2010».
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