Partiti i lavori per la riqualificazione dei corsi Gramsci e Carafa

Parte essenziale del progetto è la totale accessibilità dei due corsi con l’eliminazione delle barriere architettoniche, a vantaggio di carrozzine e passeggini, e la pedonalizzazione di largo San Giacomo e largo San Giovanni

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Al via i lavori per la riqualificazione e la valorizzazione di corso Gramsci e corso Carafa.

Si tratta di un intervento articolato che prevede, oltre alla sistemazione della basolatura e al miglioramento della sicurezza della percorrenza tra piazza Matteotti e piazza Bovio fino all’ingresso del Museo Nazionale Jatta, anche il miglioramento della canalizzazione delle acque piovane, un nuovo impianto di illuminazione pubblica moderno, economico ed ecosostenibile, la piantumazione di nuovi alberi e un rinnovato arredo urbano.

Per la basolatura, le chianche danneggiate verranno sostituite, mentre tutte quelle in buono stato di conservazione verranno recuperate e riutilizzate per interventi di ripristino puntuale.

Parte essenziale del progetto è la totale accessibilità dei due corsi con l’eliminazione delle barriere architettoniche, a vantaggio di carrozzine e passeggini, e la pedonalizzazione di largo San Giacomo e largo San Giovanni.

L’opera ha un valore complessivo di 1.500.000 euro e mette a frutto un finanziamento regionale Patto per la Puglia – FSC 2014/2020 richiesto e ottenuto nella precedente Consiliatura di 1.400.000 euro a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale 100.000 di euro.

Responsabile del Procedimento è l’ing. Gildo Gramegna, la progettazione esecutiva è curata dall’Arch. Nicola Porta e dai geometri Giuseppe Di Bisceglie e Giovanni Tambone dell’Area 8 del Comune.

«Siamo molto contenti – ha detto il sindaco Pasquale Chieco – di potere finalmente avviare un’opera che è parte essenziale del nostro progetto complessivo di riqualificazione e valorizzazione del centro storico e che si muove in coerenza con il Piano di Recupero.

Questo intervento tocca uno dei simboli urbanistici più importanti di Ruvo: i corsi sono da sempre per la comunità punti di incontro, luoghi di scambio e di socialità. Noi vogliamo che siano ancora di più parte viva di una città inclusiva e accessibile, ma anche più attraente e vivibile agli occhi di chi la attraversa tutti i giorni e di chi occasionalmente verrà a visitarla».

«Migliorare l’accessibilità dei luoghi pubblici – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Mazzone – non è solo un dovere, significa anche rendere la città più bella, diffondere tra i cittadini consapevolezza sui temi dell’inclusione.

Questo nuovo cantiere si muove esattamente in quest’ottica, mettendo al centro le persone, prestando grande attenzione alla sostenibilità ambientale, migliorando le vie di accesso agli attrattori turistici della città incentivando allo stesso tempo la mobilità sostenibile e la pedonalizzazione come strumento per la fruizione degli spazi.

Un intervento che, insieme a quelli finanziati dalle risorse PNRR che partiranno nei prossimi mesi, contribuirà a rinnovare il volto della città».

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Commenti

  • Pippo e pluto (utente non verificato)

    Iniziamo un altro percorso fatto di danni, progetti sbagliati e lavori mai finiti come viale Pertini.Ora mi chiedo, se ha senso iniziare altri lavori per creare ulteriori disagi agli automobilisti che troveranno intralci nel percorrere tali arterie stradali ? Oltre ai numerosi disagi già presenti con lavori non finiti su altre strade, con manto stradale rovinato in più punti, lavori in corso da acquedotto pugliese, posa di tubazioni per banda larga ecc.che senso ha iniziare ora altri lavori proprio nell’ approssimarsi del periodo estivo in cui tornano a Ruvo chi risiede fuori città ?Questo comune ha dichiarato guerra a tutti i possessori di auto e mezzi vari ma poi si dimentica che alcune delle tasse che pagano gli automobilisti vanno a finire nelle casse comunali per permettere ai nostri amministratori di spendere e creare madornali danni alla nostra città.Saluti e speriamo che almeno una volta tanto il nostro ufficio tecnico comunale non cada in letargo come al solito.

  • Ciccio Kim (utente non verificato)

    La domanda è un’altra: ma nel momento in cui queste decisioni vengono prese, ci sarà mai qualcuno, almeno dagli scranni dell’opposizione, che alzi un ditino per obiettare qualcosa? O viene tutto calato dall’alto, con supina accondiscendenza di tutti? Salvo poi fare le barricate a posteriori; magari solo per via Maria Callas…

  • Anonimo ruvese (utente non verificato)

    Perfettamente d’ accordo con Ciccio Kim.Se gli amministratori comunali di maggioranza fanno sempre a loro piacimento il bello ed il cattivo tempo la colpa e anche delle opposizioni che sono in perenne letargo tranne poi svegliarsi per via Maria Callas.In consiglio comunale va sempre a finire a tarallucci e vino per permettere a tutti di conservare le poltrone in assise altrimenti a cosa vengono eletti in consiglio?I tempi in cui si lottava non per la poltrona ma per il bene della collettività sono finiti da molti lustri di tempo ora, serve solo prendere in giro i votanti con promesse mai realizzabili e poi non fare niente perché sono tutti facce della stessa medaglia.