Parte oggi il processo di canonizzazione di don Tonino Bello

L’evento, che si svolgerà nella cattedrale di Molfetta, sarà trasmesso in diretta su Telenorba alle 18.30

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Si svolgerà oggi, venerdì 30 aprile, la prima sessione pubblica del processo di canonizzazione di don Tonino Bello, il vescovo della diocesi di Molfetta – Terlizzi – Ruvo e Giovinazzo morto di cancro il 20 aprile 1993, a Molfetta.

Il 27 novembre 2007 la Congregazione per le Cause dei Santi ha avviato il processo di beatificazione del vescovo che vedrà domani la sua prima sessione pubblica in una celebrazione che si svolgerà alle ore 18.30 nella cattedrale di Molfetta.

Dopo la S.Messa, presieduta da S.E. Mons. Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, si insedierà e presterà giuramento nelle mani del Vescovo Mons. Luigi Martella il Tribunale costituito da costituito da:
Postulatore: S.E. Mons. Agostino Superbo
Vice Postulatore: Mons. Domenico Amato
Vice Postulatore: Dott.ssa Silvia Correale
Tribunale:
Delegato Episcopale: don Antonio Neri
Promotore di Giustizia: Mons. Luca Murolo
Notaio: don Nunzio Palmiotti
Notaio aggiunto: don Fabio Tangari
Notaio aggiunto: Dott.ssa Franca Maria Lorusso.
Commissione Storica:
Mons. Luigi M. de Palma,
Mons. Salvatore Palese,
don Ignazio Pansini.

Secondo quanto disposto dalla Sanctorum Mater, l’Istruzione per lo svolgimento delle inchieste diocesane nelle cause dei santi, i Membri del Tribunale “giurano di adempiere fedelmente il loro incarico e di mantenere il segreto d’ufficio”.

Successivamente a questo evento si darà così inizio alla fase di ascolto dei testimoni circa le virtù eroiche del Servo di Dio.

Le indicazioni logistiche sono riportate nella colonna a destra

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Commenti

  • movimentiamoci (utente non verificato)

    Grande “UOMO” di pace,umile servo di tutta la sua gente.Non si risparmiava quando c’era da aiutare,il suo tempo non si fermava mai anche nei momenti più tristi della sua vita.Grazie Don Tonino per quello che ci hai detto,per le gioie che hai dato alla tanta tristezza umana.Grazie Vescovo “scomodo”e non “allineato”,per averci fatto capire il valore della giustizia con l’autenticità dei Tuoi discorsi.Grazie perchè ci hai fatto conoscere cos’è il Vangelo cristiano.

  • movimentiamoci (utente non verificato)

    Stasera assistendo alla diretta di Telenorba per la funzione dell’avvio al processo di beatificazione di Don Tonino svoltasi nella Cattedrale di Molfetta,ho visto, mentre scorreva la telecamera, la presenza di alcuni prelati di Ruvo che durante l’attività Pastorale di Don Tonino assunsero atteggiamenti poco rispettosi nei suoi riguardi,rendendogli a volte la vita molto difficile.Erano li,a fare cosa?Spero si siano ravveduti.

  • movimentiamoci (utente non verificato)

    Per questo evento mi sarei aspettato tanti commenti a testimonianza di questo grande “UOMO”.Lo avete dimenticato o non lo conoscete Don Tonino?

  • rafd82 (utente non verificato)

    Mons. Amato: “Il vescovo deve essere il padre, la guida dei sacerdoti della propria diocesi”, ma mi sa che Mons. Martella certe cose non le sa ancora!