Pareti dell’aula sporche e rovinate? Alla “Cotugno” ci pensano i genitori

Armati di buona volontà e facendosi carico delle spese del materiale necessario, i genitori di alcuni alunni hanno ripulito le pareti dell’aula
Il desiderio di un’aula più pulita si è finalmente realizzato per gli alunni della terza C del plesso “Cotugno”. Armati di buona volontà e facendosi carico delle spese del materiale necessario, i genitori di alcuni alunni hanno ripulito le pareti dell’aula per renderla un luogo di studio e di vita scolastica più pulito ed accogliente.
L’idea è stata approvata dal dirigente scolastico Bonasia e dal sindaco Ottombrini poiché si tratta di un gesto che non ha richiesto contributi in denaro in quanto il materiale il lavoro sono stati gentilmente offerti dai genitori degli alunni e, soprattutto, perché è un lavoro utile alla comunità ed all’ambiente scolastico. In realtà, l’idea è già stata proposta da altre classi nei mesi scorsi.
«Quest’anno – dicono dalla scuola – il Comune e il dirigente scolastico hanno deciso di autorizzare l’iniziativa anche se non è stato semplice, poiché ci sono varie questioni riguardanti soprattutto la responsabilità della scuola».
«Due genitori – proseguono dalla Cotugno – Di Bitonto e Campanale, si sono resi disponibili il 7 dicembre ed hanno pitturato l’aula ripulendone le pareti in verità molto rovinate e sporche ed anche fissando degli eleganti pannelli effetto legno.
Il 9 dicembre, al ritorno a scuola, alunni, docenti e tutto il personale scolastico hanno trovato una nuova aula, pulita, molto più bella, ma soprattutto, accogliente».
L’aula ha un nuovo aspetto che la rende migliore sia da un punto di vista estetico sia per la vivibilità dell’ambiente.
«Un gesto molto utile ed apprezzato – commentano – esempio di come basti poco per rimboccarsi le maniche e rendere ai propri ambienti gesti di grande altruismo, sia per la scuola che per gli alunni, di oggi e di domani.
I ringraziamenti dovuti sono rivolti ai genitori degli alunni della terza C ed al personale scolastico in generale che ha finalmente accettato la proposta di lasciar pulire gli ambienti».
Gli alunni della terza C, però, non si sono fermati e vorrebbero compiere un gesto simbolico: l’attività “Scuola pulita”, pulizia dei giardini scolastici, spesso vittime dell’inciviltà di studenti e ragazzi, incuranti dell’ambiente loro affidato. «Confidiamo – concludono gli alunni – anche in questo caso nella disponibilità da parte della scuola a rendere possibile questo piccolo sogno ad occhi aperti.
A volte, non serve lamentarsi, semplicemente bastano piccoli passi, semplici idee per trovare soluzioni efficaci ai problemi».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti