Paparella a Chieco: «Se ti confronti con me ti spezzo politicamente e amministrativamente»

Ieri sera nuovo comizio del candidato sindaco di centrodestra
Nuovo comizio di Antonello Paparella ieri sera, a pochi giorni dal silenzio elettorale e dal ballottaggio del prossimo 19 giugno.
«Ringrazio Emiliano perchè ha evidenziato che ci sono degli accordi di tipo politico», ha detto subito il candidato riferendosi all’intervento del giorno prima del presidente della Regione, che ha parlato di sostegno a Chieco da parte di Mariatiziana Rutigliani e Vito Cantatore. «Da lui abbiamo ricevuto un assist fantastico per questa campagna elettorale, perchè anzichè rappresentare le Istituzioni, è venuto in città a fare una sorta di teatrino della politica». Paparella rinfaccia al suo avversario di aver prima detto che non avrebbe accettato accordi, «viaggiando da solo a vele spiegate verso la vittoria», per poi essere smentito dal suo stesso promotore. «Volevamo dare una certa forza politica alle due coalizioni se fossero venute con noi», prosegue. «Ma non ci siamo riusciti perchè al sottoscritto sono giunte richieste esorbitanti», vere e proprie «liste della spesa che non potevamo accettare».
Dunque, «noi ci presentiamo a questo ballottaggio da soli contro il mondo intero», ma con un elettorato che vuole finalmente cambiare la storia degli ultimi dieci anni a Ruvo, «mandando a casa il centrosinistra e dando una svolta decisiva al rilancio e allo sviluppo» del paese.
Tante le questioni che Paparella pone al suo competitor, fra cui comparti edilizi, Ruvo servizi, zona industriale e anziani, per le quali aveva chiesto un confronto. E al rifiuto di Chieco, che si era detto abituato a ben altri simposi, grida che «un ragioniere cambierà la città!» e che «se ti confronti con me ti spezzo politicamente e amministrativamente!».
Poi, tornando sulla questione che vede coinvolta l’assessore Montaruli, ribadisce di essere «sicuro che lì è stato commesso un abuso edilizio. Non so come si esprimerà l’organo giudicante, ma ne sono certo».
«Noi dobbiamo aggedire le emergenze», propone, parlando di un novello Piano Marshall da applicare all’ambito finanziario, attuando un’operazione straordinaria che porti qualche milione di euro nelle casse comunali, per poter poi cominciare l’operatività amministrativa ordinaria.
Riguardo agli assessorati, al contrario di Chieco, annuncia che ci sarà un delegato all’Agricoltura, perchè gli operatori del settore «non devono andare a Bari», mentre terrà per sè il Bilancio, «perchè con le finanze ci so fare, e ci so fare bene. E questa città riuscirà ad evitare il default». E’ questa la sua scommessa personale.
Commenti
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Loro hanno sempre in mente scontro è non hanno capito che vuol dire confronto evidentemente la loro memoria si è atrofizzata








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