Panchine distrutte con motosega in piazza Le Monache, Chieco: «Identificato l’autore»

Le telecamere in zona hanno restituito immagini molto nitide

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Piazzetta Le Monache, panchine distrutte con motosega

Amaro risveglio questa mattina per i residenti di piazzetta Le Monache: due panchine, installate nel 2020 nell’ambito del finanziamento regionale ai Distretti Urbani del Commercio, sono state distrutte con una motosega. L’autore è stato identificato grazie alle telecamere installate che hanno restituito immagini molto nitide.

A raccontarlo lo stesso sindaco Pasquale Chieco: «Le immagini (nitidissime) delle telecamere dei vigili mi mostrano una scena surreale: tarda sera, una piazzetta nel pieno centro di Ruvo, un uomo prende la motosega e distrugge due panchine di legno. Guardo il video e resto senza parole.

Prima di scrivere qualcosa ho voluto conoscere con precisione i fatti. Posso immaginare il vociare a tarda ora, qualche intemperanza giovanile, qualche risposta maleducata all’invito a fare silenzio, ma siamo davanti a una reazione violenta, assolutamente sproporzionata, inaccettabile e molto pericolosa. Un comportamento da condannare fermamente, un modo di fare fuori dalle regole civili. Chi ritiene di avere subito un torto ha strumenti legali per far valere i suoi diritti.

Ora la giustizia farà il suo corso e il responsabile pagherà per il suo gesto. Però qui non si tratta solo di una questione di decoro urbano, è qualcosa di più importante: è qualcosa che riguarda il sentirsi parte di una comunità, il trovare insieme una formula per stare insieme e conciliare le esigenze di ognuno.

Noi crediamo che una comunità unita si costruisca anche vivendo insieme i luoghi pubblici, creando occasioni di socialità e di aggregazione. Crediamo che gli antidoti migliori per scongiurare episodi come questo siano proprio la cultura della convivenza e del rispetto reciproco. L’invito, a tutte e tutti noi, è ad avere più attenzione verso gli altri, a rispettarsi reciprocamente anche nella differenza di età (giovani verso adulti, adulti verso giovani), a non mettere i propri interessi personali davanti a quelli della collettività. Lavorare insieme è il solo modo che abbiamo per costruire una città migliore, aperta, solidale».

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Commenti

  • Felice Silvestris (utente non verificato)

    A sue spese deve ripagare una panchina nuova, in più pagare una panchina da installare da qualche altra parte, così gli passa la voglia di distruggere la cosa pubblica!

    • AMENDUNI DOMENICO (utente non verificato)

      io invece dico: è vero che deve essere sottoposto a sanzioni se è stato individuato. Chi mi dice che lo ha fatto (e non lo doveva fare) perchè è esausto che la sera si siedono e schiamazzano dopo mezzanotte? Avrà anche chiamato le forze dell’ordine e sicuramente senza risultato…….

  • Tony (utente non verificato)

    Per uscire in motosega, significa che il nr. dei vigili sarà stato sempre occupato.. :-))))))

  • Pippo e pluto (utente non verificato)

    Sono perfettamente d’ accordo con amenduni.Va certamente punito il modo in cui sono state eliminate le due panchine perché non è possibile in una società civile adoperare metodi così violenti.Certamente il tutto e stato frutto della disperazione di chi ha fatto tali cose.Basta fermarsi un attimo e riflettere per capire le cause di tale azione,perché ognuno ha diritto a riposare tranquillamente nelle ore notturne soprattutto chi deve per lavoro alzarsi presto al mattino.Al contrario vi sono persone che non sanno cosa sia il lavoro per cui continuano a notte fonda a schiamazzare per la città.

  • Felice Silvestris (utente non verificato)

    Bisogna anche tirare le orecchie ai giovani che non hanno rispetto per chi lavora e si mette a chiacchierare fino alle 2,00 di notte……. per loro non c’è problema, i genitori pensano a cucinare, a pulire e a lavorare per loro……Serve anche una educazione più severa da parte dei genitori……