Palazzo Caputi: via le impalcature
Ieri gli operai si sono dati da fare per smontare la gru e parte delle impalcature. E i lavori di smantellamento continuano anche oggi.
Sono ormai terminati i lavori in via Alcide De Gasperi. Tra pochi giorni le auto potranno tornare a circolare come un po’ di mesi fa. Sono quasi due anni che le impalcature hanno occupato la strada principale del centro storico di Ruvo di Puglia, con disagi per i residenti e per le attività commerciali circostanti. Ieri gli operai si sono dati da fare per smontare la gru e parte delle impalcature. E i lavori di smantellamento continuano anche oggi.
Il risultato non ha lasciato indifferenti i ruvesi che a naso in su hanno ammirato la pietra bianca e levigata del palazzo cinquecentesco che risalta ancor più a fianco a palazzo Ruta, abbandonato da decenni. Uno splettacolo per gli occhi e per il cuore. Finalmente si vede risorgere un pezzo importante dell’architettura locale. PalazzoCaputi risale al 1500 con una parte integrativa, più recente (1700).
La destinazione del Palazzo adesso, è ancora da definire. E se c’è qualcuno che vuole la biblioteca, che riacquisterebbe valore e prestigio, c’è chi dice che questa sarebbe una scelta poco lungimirante. Si intende infatti una biblioteca su più livelli, dislocata in diverse stanze. Un’altra idea sarebbe quella di destinare l’uso del pregiato immobile all’istallazione di un museo, magari quello diocesano, che tra le proprie opere ne annovera di numerose, ruvesi.
Problemi questi, ancora lontani. Se l’esterno del palazzo è stato ristrutturato del tutto, non si può dire lo stesso per i locali interni. Tra stucchi e restauri delle pareti e dei soffitti, occorreranno ancora due mesi. Si spera che palazzo Caputi sarà restituito alla cittadinaza entro l’anno nuovo
Commenti
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finalmente…per noi residenti non potete nemmeno immaginare che disagio è stato…
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e di fronte alla macelleria tutto nero che schifo…angocc moo…?! a metà le cose..
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Io vorrei capire qualche dettaglio:
per l’esterno di Palazzo Caputi ci sono voluti due anni;
per i lavori di ristrutturazione della facciata della Cattedrale e della pulizia della pietra di ogni centimetro quadro solo pochi mesi.Allora chi ha lavorato con lentezza o, diversamente, superficialità?
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Certo che voi ruvesi siete proprio duri, uagliò! Il museo diocesano è a Molfetta, la diocesi è Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi! O Ruvo è diventata caput mundi e nessuno lo sa? O nonla pensate così??
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@darked: il museo diocesano sarà a Molfetta… ma coi reperti di Ruvo. Che devono tornare da noi. Tutti, compresa la lapide che sta a Palazzo Giovene ed è stata trovata a Ruvo.
@Chiollodario: come al solito si sbagliano le date… i lavori sono iniziati a Aprile/Maggio 2008 e siamo ad Ottobre 2009. Sono 18 mesi e non 24…… facciamoci del male. Che pena.
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….e finalmenta macchine e motorini potranno dinuovo riempire di puzza palazzo caputi…..
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Ora tocca a palazzo Ruta e al blocco o limitazione “VERA” del traffico nel Centro Storico…..
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,,,domandina piccina piccina,,,,,,dopo tanto lavoro e tanti soldi spesi perchè non si è pensato ( o meglio ,,,le gandi menti pensanti ) di eliminare dalla facciata tutti i cavi presenti e pendenti , centraline enel , montanti in ferro , ecc. ecc. ? Tanto scavare per posare dei tubi sarebbe costato meno della vergogna dei cavi appesi.
puntadifreccia -
caro Chiollodario, l’ intervento a Palazzo Caputi non è stato solo di “facciata”, ma anche interno. Piuttosto chiedetevi ora dove metterà i tavoli Tatera…..








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