Ottombrini viene presentato alla città

Conferenza di centro sinistra per supportare la candidatura di Vito Ottombini
E’ stato presentato a tutta la cittadinanza il candidato di centro sinistra Vito Ottombrini nella bella cornice del convento dei domenicani. Con lui, coesa tutta l’amministrazione, e i partiti della coalizine. A supportare la sua candidatura le personalità più in vista del centro sinistra provinciale e regionale. Vito Antonacci, segretario provinciale del Pd, che ha puntato l’attenzione sulla volontà di Ottombrini di tenere unito il centro sinistra e tutta la cittadinanza. Unità che viene sottovalutata e che è basilare. A sostenere Il candidato sindaco ruvese anche Vincenzo Lavarra, Michele De Chirico, consigliere provinciale, Gerardo De Gennaro consigliere regionale. Vengono vantate le bellezze del nostro paese, la storia, l’importanza della cultura che deve fare da veicolo per uno sviluppo economico del paese. Il segretario regionale del Pd Sergio Blasi punta l’attenzione sulla necessità di ricucire il rapporto con i cittadini. Di essere parte di un tutto. E che bisogna far fiorire i germogli seminati in questi cinque anni.
Michele Monno si dichiara fiero di sostenere una persona come Ottombrini. Una persona di azione, che per anni ha lavorato nell’INPS ed ha dovuto mediare ed affrontare i problemi di centinaia di persone. Un valido amministratore deve avere delle ottime facoltà umane e delle ottime facoltà amministrative. Ottombrini è quella persona.
<<Una persona normale>> dichiara Gero Grassi. Il centro sinistra non ha cercato una persona nuova e di marketing, ma un cittadino normale, con i suoi pregi e i suoi difetti e che in quanto tale può ben immedesimarsi nelle problematiche cittadine. Il sindaco deve essere un Primus inter pares in un periodo in cui i comuni sono abbandonati a se stessi. Senza fondi, con i tagli fatti da governo centrale si può rispondere solo con un ottimo governo del territorio, con la volontà di innovazione, un senso di fraternità e l’identità di popolo.
Ottombrini prende la parola visibilmente emozionato dalla platea gremita e punta subito sull’unità. Sull’unità dei partiti della Federazione della Sinistra Italiana, Italia dei Valori, Socialisti Democratici Italiani, Alleanza per l’Italia, che hanno deciso di accompagnarlo in questa avventura. E volge un saluto a quelle forze cittadine di sinistra che hanno deciso di non supportarlo come UDC, Città in movimento, Sinistra ecologia e libertà, facciano parte di una coalizione ampia. La coerenza, la trasparenza, l’impegno disinteressato, sono i punti forti del suo discorso contro la confusione, le forti contrapposizioni ed i forti interessi personali, che ormai regnano nel PDL, che non promettono nulla di buono e non costituiscono i presupposti indispensabili per governare una città con serenità ed unità di intenti.
“Io ho accettato la candidatura nella consa pevolezza di poter mettere al servizio della mia città l’esperienza, che ho maturato in questi anni di attività politica e professionale. Mi rendo conto che l’impegno assunto non è semplice, viste le difficoltà, sopra-tutto di ordine finanziario, in cui si dibat-tono gli Enti locali, ma nello stesso tempo mi entusiasma e mi motiva. Ma è necessario, prima di tutto, adoperarsi per riscoprire il senso della politica, oggi molto scaduto nella considerazione generale. La nostra società è pervasa da insicurezze: insicurezze sociali, insicurezze economiche, insicurezze morali.” E continua
“L’uomo della nostra società sta diventando sempre più individualista. Oggi, invece, si inizia a capire a tutti i livelli che, senza i valori, si svuota l’essere di una persona, di una famiglia, di una società. Oggi si ritorna ad invocare i valori etici. Oggi cominciamo a comprendere che una politica senza valori genera una società senza dignità, senza solidarietà, senza rispetto della vita né della morte. La politica non può più vivere di espedienti; i cittadini non possono essere illusi da qualche “uomo della provvidenza” che fa credere di poter appagare i desideri di ogni singolo cittadino. La politica, quindi, deve riscoprire il suo senso vero; la politica deve essere servizio disinteressato alla propria comunità, la politica deve ritornare a parlare con i cittadini.”
E poi accenna al programma elettorale:” Non ho mai promesso posti di lavoro, come invece sono abituati a fare altri nelle campagne elettorali. Personalmente non farò promesse di questo genere ai giovani che stanno vivendo questa triste stagione, ai quali non arrivano risposte adeguate dal Governo centrale. Gli ultimi dati sulla disoccupazione giovanile sono allarmanti: ci dicono che tre giovani su dieci non hanno un lavoro. Per quanto mi riguarda posso dire soltanto che mi impegnerò a costituire un tavolo di concertazione con tutte le forze imprenditoriali, forze sociali della nostra città per trovare insieme opportunità di lavoro per i nostri giovani, L’obiettivo dei prossimi cinque anni è quello di creare un paese sempre più proiettato verso la qualità della vita , mantenendo le caratteristiche più vere della nostra città, di estrazione prevalentemente agricola ed artigianale.
Nel nostro cuore stanno i servizi sociali, per i quali le amministrazioni di centro sinistra si sono sempre distinte ed hanno avuto una linea preferenziale negli interventi da adottare in favore di famiglie e persone in difficoltà. La Ruvo Servizi non sarà mai chiusa</strong>; nè qualcuno si può permettere di fare della demagogia su questo delicato argomento. Cinque anni fa, all’inizio dell’amministra-zione uscente, il centro destra voleva chiudere la Ruvo Servizi, perché si trattava di una società in fallimento. Non sto dicendo falsità; ci sono atti di Consiglio comunale che confermano quel-lo che vi dico. A me piace parlare sempre con dati certi e non con parole vuote di verità. Il centro sinistra, invece, decise di mante-nerla in vita. Fu uno dei primi provvedimenti adottati nel 2006. Dico di più: il centro sinistra si assunse la responsabilità di coprire i debiti del centro destra, credendo nella sua utilità, riuscendo a far quadrare i conti che oggi sono positivi. Per questo esorto i lavoratori della Ruvo Servizi a non farsi intimidire, ma a riporre la loro fiducia in chi vi ha dato solo certezze. Continueremo a non deluderli.
Per i giovani il candiato sindaco pensa ad “un teatro o palazzo della cultura, alla definitiva apertura e gestione dell’ex Convento dei Domenicani, alla fruibilità di Palazzo Caputi, alla riapertura della scuola di musica. E poi nella nostra azione amministrativa avranno sempre la nostra attenzione le associazioni di volontariato, Attraverso la creazione di una forte con-sapevolezza civile, dobbiamo insistere nel privilegiare la politica di incentivazione della raccolta differenziata, di una accurata pulizia delle strade cittadine. Daremo, a tal proposito , certezze retributive e sicurezza di lavoro agli operatori ecologici, a cui va sicuramente la nostra riconoscenza per il compito, non certo agevole, che svolgono, ma che non hanno mai avuto certezze retributive e di sicurezza. E’ in dirittura d’arrivo il nuovo Piano Urbanistico Generale della città, che se anche approvato in questi mesi, dovrà essere portato a compimento dalla prossima amministrazione. Il PUG permetterà alle varie cooperative di dare risposte alle tante giovani coppie attraverso la realizzazione di apparta-menti a costi accessibili. Favorirà anche insediamenti nell’agro, oltre a dare impulso alle piccole e medie imprese.”
Serata interessante e piacevole, che forse peccava un po’ nella presenza di giovani e donne della politica e non…
Grazia Ippedico
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