“Otto santi”, il fascino della tradizione

Sfidando la temuta pioggia, il gruppo statuario della Deposizione si è snodato dalla chiesa di San Rocco poco dopo le 19
Erano da poco passate le 19 quando il rito si è rinnovato. Sfidando la temuta pioggia, che già la notte scorsa ha impedito il tradizionale corteo processionale, il gruppo statuario della Deposizione di Cristo dalla croce, noto a tutti come gli "Otto santi", ha fatto la sua apparizione dalla porta della chiesa di San Rocco accompagnato dall'immancabile e ipnotico dondolìo.
Ad attenderlo sulla rinnovata piazza Matteotti, oltre a confratelli e consorelle, un tappeto di gente silenziosa, che però non ha potuto fare a meno di puntare le luci e gli schermi dei cellulari per immortalare con una foto o un video il più sentito tra gli appuntamenti ruvesi della settimana santa. Fede, storia e modernità che si incontrano in un mix di devozione e folklore.
La processione, con un itinerario quasi dimezzato rispetto al solito sempre a causa del maltempo, sta attraversando in queste ore le vie della città.
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