Otto marzo, per le donne ingresso gratuito al Museo Jatta

Seconda stanza del Museo Jatta
In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, l’ingresso delle visitatrici sarà gratuito in tutti i luoghi d’arte statali
In occasione della Giornata internazionale della donna, il mondo della cultura omaggia l’universo femminile.
Sabato 8 marzo, l’ingresso delle visitatrici sarà gratuito in tutti i luoghi d’arte statali: tra questi c’è il Museo Jatta, aperto dalle 8.30 alle 19.45 (ultimo ingresso alle 19).
E non solo. Un viaggio nella storia attraverso diverse figure di donna accomunerà le iniziative previste in numerosi Musei, Castelli e Parchi archeologici della Direzione regionale Musei nazionali Puglia.
Ricco il cartellone di proposte tematiche:
Galleria nazionale della Puglia “G. e R. Devanna” a Bitonto – dalle ore 18.00 alle 19.00, “Donne in Galleria: streghe o eroine?”, un itinerario guidato tematico alla scoperta di alcuni dei dipinti che ritraggono l’universo femminile nelle sue diverse sfaccettature, raccontando le storie di coraggio che hanno ispirato gli artisti e perpetuato il loro ricordo nei secoli (Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it).
Castello Svevo di Bari – alle ore 10, 11, 15.30 e 17 visite tematiche accompagnate dal personale del Castello per ripercorre la storia di Isabella d’Aragona e sua figlia Bona Sforza, le due donne che trasformarono il maniero barese in una raffinata dimora principesca. (Prenotazione obbligatoria al numero 080/8869304).
Parco archeologico di Monte Sannace – a partire dalle ore 10.30, spazio alla terza edizione di “Trame di Peucezia”, una lezione sulla tessitura antica con dimostrazione dell’uso del telaio verticale, nel corso della quale sarà posta particolare attenzione al ruolo centrale della donna nell’economia antica; a seguire una visita tematica e un laboratorio per bambini.
Museo archeologico nazionale e Castello di Gioia del Colle – viaggio immersivo nell’universo femminile alle ore 17.00. Dall’osservazione dei reperti, attraverso la guida del personale del Museo, emergeranno ruoli e funzioni delle donne nella famiglia e nella società peucezia dal VI al IV secolo a.C.; i videomapping del Castello trasporteranno i visitatori nelle atmosfere orientaleggianti della corte di Federico II e verrà narrata la storia dell’amata ma infelice Bianca Lancia.
Museo archeologico nazionale e Parco archeologico di Egnazia – alle donne in visita al museo, dalle 10.30 alle 12.30, sarà offerta la possibilità di sperimentare un tour immersivo con l’utilizzo di visori 3D.
Per maggiori informazioni, cliccare QUI
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