Otto marzo, ingresso gratuito per le donne nei luoghi d’arte statali

Diverse iniziative a tema saranno organizzate nei siti

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In occasione della Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo, le visitatrici potranno fruire gratuitamente dei luoghi d’arte statali, come il Museo Jatta, aperto dalle 8.30 alle 13.45
(ultimo ingresso ore 13, info e ticket tinyurl.com/TicketsMuseoJatta.

In molti luoghi si organizzano diversi eventi a tema.

L’Anfiteatro romano di Lecce, a partire dalle 11.30, omaggerà l’universo femminile con una visita guidata teatralizzata dal titolo Donne e Anfiteatri, incentrata sulle donne romane e sul loro ruolo all’interno degli anfiteatri: finanziatrici, spettatrici e gladiatrici/cacciatrici.
Attraverso un percorso di sei tappe, guidato dalle archeologhe Marina M.S. Nuovo, direttrice dell’Anfiteatro romano di Lecce, e Mariangela Sammarco (Cooperativa Imago), i/le partecipanti scopriranno interessanti dettagli sulla presenza femminile in questi edifici per spettacoli: quali erano i posti riservati alle donne? Qual era il coinvolgimento delle donne nella costruzione degli anfiteatri e nel finanziamento degli spettacoli? E la loro partecipazione come protagoniste dell’arena? Curiosità e dettagli sulla struttura anfiteatrale leccese saranno alternati a immagini relative alle fonti iconografiche e alla lettura delle fonti letterarie: un’archeologa e attrice, Maria Margherita Manco, darà voce a ciò che Petronio, Plinio e altri scrittori latini ci hanno tramandato sull’ argomento.

Nella Galleria nazionale della Puglia “G. e R. Devanna” a Bitonto apre al pubblico la mostra Beatrice Wood. La tavolozza della vita, fruibile fino al prossimo 28 marzo ai consueti orari di apertura della Galleria, e inclusa nel biglietto di ingresso. Conosciuta come Mama of Dada per il suo fondamentale contributo alla nascita del movimento Dada a New York e per le sue ceramiche anticonformiste, Beatrice Wood ogni sera, prima di andare a letto, si dedicava al disegno, intessendo anno dopo anno il racconto visivo di una vita intrisa di passione e ribellione. Grazie alla selezione di alcuni dei numerosi disegni che la Galleria Nazionale della Puglia conserva nelle sue collezioni, la mostra condurrà il pubblico in un viaggio appassionante alla scoperta di un’artista che ripeteva: “Ho amato profondamente, ho sofferto terribilmente, ma non cambierei un solo istante. Il dolore è solo un altro colore sulla tavolozza della vita».
Alle 11.30 itinerario guidato di approfondimento alla mostra, alla scoperta della vita straordinaria dell’artista statunitense attraverso il diario intimo dei suoi disegni. Grazie al racconto delle sue vicende biografiche, si scaverà nell’intima essenza della sua arte e del suo ruolo di primo piano nell’arte del Novecento. Sarà l’occasione per una riflessione sulle donne artiste e, in generale, un confronto sul tema della libertà, dei diritti e della parità di genere.
Per partecipare all’itinerario, la prenotazione è obbligatoria (inviare una mail all’indirizzo mail drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it)

A volte ritornano. Storia e archeologia tra passato e presente: avrà questa trama il percorso accompagnato da una donna per le donne in programma domenica sia alle 11.00 che alle 17.00 nel Museo Archeologico Nazionale e Castello di Gioia del Colle. Durante la visita saranno ricostruiti ruoli e funzioni delle donne nella famiglia e nella società peucezia dal VI al IV secolo a.C. e nella Corte di Federico II, attraverso i videomapping del Castello; il pubblico avrà, inoltre, la possibilità di conoscere l’amata ma infelice Bianca Lancia, che, ingiustamente reclusa nella prigione, lamenta il suo dolore e denuncia le angherie subite dalle donne del suo tempo, e personaggi femminili di altre epoche, che riemergeranno con le loro storie dall’oblio del tempo.

Tre turni di visite guidate tematiche, dal titolo L’universo femminile in un’antica città della Peucezia (ore 9.00, 10.30 e 12.00), accompagneranno il pubblico alla scoperta del Parco archeologico di Monte Sannace in una prospettiva inedita.
Camminando tra i resti delle antiche abitazioni dell’insediamento di Thuriae/Monte Sannace, i visitatori potranno immaginare e ricostruire l’universo femminile nella società peucezia di epoca arcaica e classica: attività quotidiane, ruoli sociali e riti delle donne all’interno di quel microcosmo fondamentale per le società antiche che era l’ambito domestico.
Al termine delle visite, il racconto proseguirà con l’intervento di un’archeologa dell’équipe di scavo attualmente impegnata nelle ricerche sul sito, che darà forma concreta a questo microcosmo domestico illustrando le attività quotidiane di un nucleo familiare all’interno della ricostruzione della casa peucezia situata all’ingresso del parco, nei pressi della biglietteria.

Il Museo archeologico nazionale “Matteo Sansone” di Mattinata propone, sia alle 10.30 che alle 11.30 di domenica, una visita tematica dal titolo La Daunia al femminile dedicata alla figura femminile nella Daunia antica. Attraverso i principali reperti della collezione archeologica – ornamenti personali, oggetti di uso quotidiano, stele funerarie e vasi figurati – il percorso mette in luce il ruolo della donna nella vita familiare, sociale e rituale delle comunità daunie. Un viaggio tra simboli, immagini e testimonianze materiali che raccontano identità, status e funzioni femminili, offrendo uno sguardo approfondito sulla dimensione privata e pubblica delle donne nell’antichità.
Dalle 16.30 alle 18.30 laboratorio educativo dedicato a bambine, bambini e famiglie dal titolo Come mi vesto? Donne e ornamenti nella Daunia, per condividere un’esperienza creativa che approfondisce il tema dell’identità e del ruolo della donna nel mondo antico attraverso il linguaggio degli ornamenti personali. Si apre con un breve momento di osservazione guidata di immagini e reperti della collezione archeologica – fibule, cinture, collane in ambra e bronzo– per scoprire il significato dell’abbigliamento e degli accessori nella Daunia antica, quali segni di appartenenza, status e funzione sociale.
A seguire, i partecipanti realizzeranno un proprio oggetto di ornamento utilizzando cartoncini colorati, argilla o sottili fogli di rame, sperimentando tecniche e forme ispirate ai modelli antichi.
Per partecipare all’itinerario, la prenotazione è obbligatoria (inviare una mail all’indirizzo mail drm-pug.museomattinata@cultura.gov.it)

Per maggiori informazioni, consultare il link dedicato alla pagina https://cultura.gov.it/evento/8-marzo-2026

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