Ospedale di Corato, entrata in servizio la nuova Tac 128 slice

Circa 6.700 tomografie effettuate nel 2022. Il responsabile della Radiologia, Giangaspero: «Ora la qualità delle diagnosi migliorerà ancora»

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La nuova Tac 128 slice dell’Ospedale di Corato è entrata in servizio stamane, con i primi esami effettuati su pazienti. Un passo in avanti importante per la Radiologia, grazie al programma di acquisto di grandi apparecchiature con fondi Pnrr varato dalla Asl Bari.

«Abbiamo rispettato i tempi – commenta il dott. Francesco Giangaspero, responsabile della Uosvd Radiologia dell’Umberto I – sia per l’installazione della nuova Tac sia per la fase di formazione e training degli operatori. Il primo impiego di una macchina di ultima generazione è una buona notizia per tutto l’Ospedale ma soprattutto per i pazienti, che potranno giovarsi di una tecnologia in grado di migliorare sensibilmente la qualità delle immagini e quindi delle diagnosi, grazie a sofisticate ricostruzioni in 3D e nuovi software. Significativo anche il favorevole impatto sulla salute del paziente sottoposto a esame, giacché con queste moderne macchine la riduzione della dose di raggi può arrivare sino all’80 per cento».

Per la Radiologia dell’Umberto I la nuova Tac rappresenta un deciso salto di qualità, in grado anche di farne crescere i “numeri”. Nel 2022 sono state effettuate circa 6.700 tomografie computerizzate su tutti i distretti corporei, di cui 4.600 riservate a utenti esterni e oltre 2.000 a pazienti ricoverati o provenienti dal Pronto Soccorso. Nel complesso, nel 2022 la Radiologia ha effettuato circa 31 mila prestazioni, comprendenti oltre alle Tac anche esami di radiologia tradizionale e diagnostica ecografica.

La nuova Tac dell’Umberto I, assieme a quella già entrata in servizio nel presidio di Putignano, fa parte del programma di potenziamento delle grandi apparecchiature ospedaliere finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza attraverso la Missione 6 Salute, Componente C2 sub-investimento 1.1.2 dedicato all’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero. Sono complessivamente 35 le apparecchiature ad alto contenuto tecnologico di cui è previsto l’acquisto, suddivise tra Tac, Risonanze magnetiche, Gamma camere, Ecotomografi, Angiografi e Sistemi radiologici telecomandati e polifunzionali.

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