Orme di dinosauro scoperte a Ruvo

La scoperta è stata fatta da Luca Bellarosa e Michele Maiullari nel Parco dell’Alta Murgia all’interno della Lama d’Ape
Anche il territorio di Ruvo sarebbe stato abitato dai dinosauri. Dopo quelle celebri di Altamura e quelle scoperte di recente a Bisceglie, si aggiungono anche le impronte rinvenute nel parco dell’Alta Murgia in località Lama d’Ape.
La scoperta è stata fatta da Luca Bellarosa e Michele Maiullari ed è stata analizzata dal geologo Alfonso Borsellini dell’Università di Ferrara. Anche la Soprintendenza dei Beni Archeologici della Puglia è stata messa al corrente, mentre si attende l’arrivo del prof. Umberto Nicosia dell’Università La Sapienza di Roma, da alcuni mesi al lavoro sulle orme rinvenute a Bisceglie.
Le impronte rinvenute a Ruvo sembrerebbero appartenere alla specie dei velociraptor, dinosauri alti non più di due metri, carnivori e capaci di una corsa molto rapida. Vissuti nell’era del cretacico inferirore (100-120 milioni di anni fa). Lo si deduce dalle dimensioni delle impronte, grandi più o meno quanto una mano umana.
Le orme rinvenute in passato a Mattinata, risalenti al giurassico superiore, insieme a quelle di Bisceglie, del Gargano e di Ruvo tutte riconducibili al cretacico inferiore lasciano intendere che la Puglia sia stata una regione abitata da molti dinosauri. Il prossimo obiettivo delle ricerche, a questo punto, diventa il ritrovamento di uno scheletro dei rettili estinto milioni di anni fa.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti