Operativo il primo sportello antiracket e antiusura

Il protocollo d’intesa tra l’associazione ACLI di Ruvo e l’Associazione Antiracket Antimafia di Molfetta
Lo scorso Settembre è stato istituito presso il Circolo Acli di Ruvo di Puglia, uno sportello informativo rivolto a tutte le vittime e potenziali vittime dell’usura e dell’estorsione.
Lo sportello è il risultato di un importante traguardo raggiunto dalla nostra sede territoriale Acli, frutto di un percorso delicato che si è concluso con la sottoscrizione, nella sala consiliare di Ruvo di Puglia, del protocollo d’intesa tra l’Associazione Antiracket Antimafia di Molfetta, in persona del Presidente pro tempore, Sig. Renato DE SCISCIOLO, e il Circolo Acli di Ruvo di Puglia, in persona del Presidente pro tempore, avv. Giandonato ROSELLI.
Alla manifestazione sono intervenute numerose autorità e qualificati relatori, quali il Vice Prefetto di Bari, dott. Ernesto LIGUORI, il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, dott. Luigi SCIME’, l’Assessore Provinciale all’attuazione del programma, trasparenza e legalità, avv. Vito PERRELLI, il Presidente Regionale delle Acli, Gianluca BUDANO, il responsabile dell’Ufficio legale dell’Associazione Provinciale Antiracket Antimafia di Molfetta, Maurizio ALTOMARE, l’Assessore alla Cultura del Comune di Ruvo di Puglia, Dott. Pasquale DE PALO.
La sottoscrizione di tale protocollo ha sancito la nascita di un nuovo servizio, di estrema utilità e rilevanza sociale, rivolto a tutti i cittadini, imprenditori, artigiani, commercianti e agricoltori ruvesi e dei paesi limitrofi.
Un’ iniziativa fortemente voluta dal Presidente del Circolo Acli di Ruvo di Puglia, avv. Giandonato Roselli, sostenuto da tutto il gruppo di presidenza. Iniziativa che ha trovato nel Presidente dell’Associazione Provinciale Antiracket Antimafia di Molfetta, Renato De Scisciolo, un interlocutore attento, disponibile ed entusiasta all’idea di dar vita a questo nuovo presidio di legalità nel nostro territorio.
“Con l’avvio di questa ennesima e forte iniziativa”, ha affermato il Presidente del Circolo Acli, nel suo intervento introduttivo, “la nostra associazione si conferma, ancora una volta, motore dell’impegno sociale nella nostra comunità. L’azione di contrasto verso questi gravi atti criminali si svolgerà in stretta collaborazione e sinergia con l’Associazione Provinciale Antiracket Antimafia di Molfetta e vedrà realizzarsi iniziative di carattere informativo rivolte alle scuole, alle famiglie, agli agricoltori e a tutte le realtà produttive del paese. Tuute le realtà, dunque, notoriamente più esposte al rischio di subire atti estorsivi o all’accesso al “denaro facile”. Cercheremo di educare tutti quanti alla cultura della denuncia, ma ci preoccuperemo, prima di tutto, di svolgere un’azione a carattere preventivo sul territorio”.
Un plauso alla iniziativa è stato rivolto da tutti i relatori intervenuti.
Il Vice Prefetto di Bari, Ernesto LIGUORI, ha sottolineato l’importanza della presenza e del sostegno delle istituzioni verso tutte le iniziative finalizzate a contrastare la criminalità, soprattutto ove dette iniziative siano il frutto dell’impegno della società civile.
Il Presidente Regionale delle Acli, Gianluca BUDANO, ha sottolineato e ribadito come il tema della legalità sia sempre stato centrale nel movimento aclista, ricordando anche la sua personale esperienza.
Il Sostituto Procuratore della Repubblica, Luigi SCIME’, si è associato a quanto espresso dal Vice Prefetto LIGUORI, aggiungendo che non compete alla magistratura il compito di risolvere i problemi che affliggono la nostra società, dovendo essa punire i colpevoli di un reato già commesso, né tanto meno le può essere demandato.
Tale compito spetta alla politica, alle istituzioni e alla società civile tutta, chiamate a studiare forme di contrasto all’illegalità, sempre più efficaci e coraggiose, di natura anche preventiva.
L’Assessore Provinciale alla legalità, avv. Vito PERRELLI, ha evidenziato che la Provincia non è dotata di strumenti di natura legislativa per contrastare l’illegalità, e ha sottolineato che, comunque, l’attivismo su tale fronte esiste. Lo dimostrano le azioni a carattere formativo ed informativo rivolte soprattutto alle scuole, oltre alla sottoscrizione del protocollo di intesa con l’Associazione Antiracket Antimafia di Molfetta.
Un accenno ai benefici della legislazione in materia è stato fatto dal responsabile legale dell’associazione molfettese Antiracket Antimafia, avv. Maurizio ALTOMARE.
Ha preso infine la parola l’assessore alla Cultura del Comune di Ruvo di Puglia, Pasquale DE PALO, complimentandosi con il Circolo Acli per l’iniziativa assunta e comunicando, altresì, che IL Comune di Ruvo aveva già predisposto una delibera per aderire all’Associazione Antiracket Antimafia di Molfetta.
Hanno chiuso i lavori gli interventi di Savino MONTARULI, Consigliere dell’Associazione Provinciale Antiracket Antimafia di Molfetta, Direttore di Unimpresa BAT e responsabile dello sportello informativo BAT, e del Prof. Vincenzo MINENNA, Presidente del C.P.L. – comitato per la legalità di Andria.
Lo sportello è attivo presso la sede territoriali del circolo Acli, a disposizione di tutti, per contribuire attivamente al benessere del nostro paese.
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