Omaggio a don Tonino, il poeta di Dio

La Redazione

Oggi lo spettacolo dedicato al vescovo fondatore della comunità Casa. Il regista Lino De Venuto: «Un’esperienza forte che trascende l’aspetto meramente artistico e permea l’aspetto etico delle relazioni umane»

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Si terrà oggi alle 19, nella comunità Casa Don Tonino Bello, Il poeta di Dio, rappresentazione teatrale ispirata alla figura dell’indimenticato Pastore della nostra diocesi, per la regia di Lino De Venuto.

Allo spettacolo, dedicato al fondatore della comunità, sarà presente l’attuale vescovo monsignor Domenico Cornacchia.

L’associazione culturale L’occhio del ciclone theater di Bari omaggia don Tonino con questo tributo, nella piena convinzione che il modo migliore per ricordarlo sia continuare ad apprendere e testimoniare i suoi insegnamenti. Lo spettacolo conta ormai 32 repliche. Ha debuttato il 21 aprile 2013 ad Alessano, in provincia di Lecce, in occasione delle celebrazioni per il ventesimo anniversario della morte di don Tonino. È stato successivamente rappresentato a Ostuni, Palese, Modugno, Monopoli, Mola di Bari, Sammichele, Bitonto e Bari.

Informazioni e prenotazioni alla mail asscasa@libero.it e al numero 080 3611233.

Lo spettacolo

«Don Tonino Bello è quanto di più fresco e di più giovane abbia prodotto la sua terra e il suo popolo negli ultimi secoli» cita De Venuto. «Un giudizio totalmente condiviso – aggiunge – che è stato il motore primo del progetto teatrale “Il poeta di Dio”. Leggere, ricercare, approfondire e scrivere una  drammaturgia per l’allestimento di uno spettacolo su don Tonino, per la profondità e nello stesso tempo per la semplicità disarmante del personaggio, è stato arduo ma anche avvincente e per certi versi rigenerante: un’esperienza forte che trascende l’aspetto meramente artistico e permea l’aspetto etico delle relazioni umane.

Per chi, credente o meno, abbia a cuore un sistema di valori alti e condivisi su cui costruire una convivenza civile e democratica, attraversare la vita umana e spirituale di don Tonino è un’autentica lezione di vita. Una figura dalla personalità ricca di fascino quella del prete di Alessano, un prete di “estrema periferia”, legato visceralmente alla sua terra e alla sua gente, ma di fatto impegnato in una chiesa universale, con percorsi inediti e coinvolgenti, a volte persino sconcertanti per l’arditezza della prospettiva, percorsi nei quali domina inesausta, fino alla fine, la speranza in un’altra chiesa possibile, in un’altra politica possibile, in un altro impegno civile possibile, in un altro mondo possibile. Don Tonino, “apostolo con i piedi per terra e mistico con la testa per aria”, è venuto a metterci spine nei fianchi, a interrogare e scuotere le nostre coscienze pigre e addormentate».

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