Oipa. Ad amare gli animali, si impara

Un tavolo informativo per tutelare gli animali, il 4 Luglio
Lunedì’ 4 Luglio A Ruvo di Puglia, l’O.i.p.a. terrà un tavolo informativo dalle 18.30 in poi.
L’ O.I.P.A. PUGLIA organizza un tavolo informativo su vari argomenti che riguardano la tutela degli animali, dell’ambiente e la pacifica convivenza con la cittadinanza.
<<Saremo presenti per informare gli interessati sulla tragica ritualità dell’abbandono degli animali,>> dichiara la responsabile Rosa Camerino <<soprattutto in questo periodo,( ma non solo), sul maltrattamento degli stessi , sulla microchippatura ed anagrafe canina, sulla sterilizzazione, sulle aree di sgambamento quasi del tutto ultimate nella nostra città , sulla situazione randagismo , sulle leggi in materia di tutela animali e relative sanzioni.>>
L’invito è rivolto ai cittadini che possono trovare in questa circostanza, una occasione per approfondire alcuni temi, ricevere informazioni adeguate e soprattutto proporre nuove idee e soluzioni .
Cosa devono sapere i cittadini?
Innanzi tutto è importante sapere che ci sono delle pesanti sanzioni per chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da (1.000 a 10.000 euro.)
Così come chi tortura chi animali, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da (3.000 a 15.000 euro)
E a parte le sanzioni? Quali sono le informazioni importanti per chi accudusce già degli animali?
I cittadini devono sapere che verrano presto attuate delle aree per sgambamento, ovvero aree dedicate dove portare i cani a fare i propri bisogni fisiologici e di gioco. Informiamo tutti i cittadini interessati che, a seguito della proposta della scrivente O.I.P.A. Puglia , dell’ Associazione Uomo Natura Animali e della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, corredata da oltre 1.200 firme di supporto, finalmente le aree individuate (aree che giacevano in abbandono assoluto) dove poter tenere liberi i propri cani, sono quasi del tutto completate. A noi possessori tocca il compito di usufruire delle stesse, sia per garantire un migliore standard etologico all’animale, che per poter svolgere, all’interno delle stesse, attività di socializzazione sia con gli animali che tra persone, il tutto nel pieno rispetto delle Norme per l’uso , di seguito elencate .
Confidiamo nell’alto senso civico dei conduttori degli animali presso queste strutture che portano Ruvo di Puglia ad essere il secondo paese in tutta la Puglia ad esserne dotato, forse tra i pochissimi nel Meridione, cosa per la quale sono pervenute moltissime lettere di sostegno e apprezzamento all’iniziativa da tutta Italia sia alla scrivente Organizzazione che all’ex Sindaco Michele Stragapede ed ex Assessore Biagio Mastrorilli impegnatisi nel dar seguito positivo alle ns. istanze e che ringraziamo per l’operato.
Tali aree sono da considerarsi anche , quale ulteriore servizio a disposizione dei turisti che accogliamo, spesso accompagnati da animali.
L’impegno di tutti noi deve essere improntato al rispetto verso i cittadini che non hanno animali, verso l’ambiente cittadino, verso gli animali stessi .
Verrano distribuite le regole per l’uso dell’area sgambamento e gioco cani
Commenti
-
ok ci saro’ sicuramente ma dove si terra’ il tavolo informativo avete dimenticato di scriverlo . Grazie
-
su corso cavour angolo via parini, vicino al negozio della Benetton 😀
-
apprezzo la conclusione dell’articolo “l’impegno deve essere improntato al rispetto verso I CITTADINI CHE NON HANNO ANIMALI,verso l’ambiente, verso gli animali stessi”. Chi non ha animali, ma purtoppo li teme (per problemi suoi) li rispetta ma deve poter vivere tranquillamente nelle strade del paese!
-
@voce: su questo argomento rischi di essere vox clamans in deserto…perchè? è presto detto: di solito, ma ci sono nobili e isolate eccezioni, chi a spada tratta difende i diritti degli animali, specie di alcuni animali, cioè solo dei cani, per intenderci, tende a dimenticare o a porre in non cale i più basilari diritti di chi non psosiede cani, magari non li ama, o li teme, non li odia certo, ma non li adora…e per questo motivo via libera a randagi ovunque e…guai a chi li tocca!!! speriamo…








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti