«Oh, sei un attore! Ma di lavoro che fai?», con Sinistra Ruvese si parla di lavoro nella cultura

La Redazione

Quinto appuntamento con “NutriMenti”, a Palazzo Caputi, sabato 22 febbraio, alle 18.30. Relatrice Francesca D’Ippolito, presidentessa della rete C.Re.S.Co. Ospite l’attore Michele Altamura

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Ritorna “NutriMenti”, il cantiere di formazione socio-politica a cura del collettivo di Sinistra Ruvese.

Nel quinto appuntamento, “Ma di lavoro che fai? – Il lavoro nel settore culturale”, che si terrà a Palazzo Caputi, domani, sabato 22 febbraio, alle 18.30, si parlerà delle imprese e del lavoro nell’ambito della cultura.

Relatrice sarà Francesca D’Ippolito, presidentessa della rete C.Re.S.Co -Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea, introdotta e accompagnata in questo suo racconto da Michele Altamura, attore pugliese della Compagnia Vico Quarto Mazzini.

«Quante volte abbiamo sentito ripetere o abbiamo posto questa domanda a un attore, a un videomaker, a un regista o a un designer? – scrivono dal Collettivo – Quante volte abbiamo sentito i più dire che con la Cultura non si mangia, che il lavoro in ambito culturale è un hobby, una passione, un’occupazione dello spirito?

Quante volte abbiamo storto il naso leggendo la parola “cultura” accostata alla parola “impresa”?

Eppure le imprese culturali esistono e continuano a fiorire su tutto il territorio nazionale con grande vivacità. Ma cosa sono le imprese culturali? Come si muovono, quali forme hanno, quale relazione con il territorio, con le amministrazioni comunali e regionali, con il Ministero?

Il tema appare sconfinato perché il settore culturale ha numerose declinazioni che comprendono il settore delle arti performative e visive; la gestione del patrimonio artistico-storico del nostro Paese; l’industria creativa, ovvero tutte quelle attività legate al design, all’architettura e alla comunicazione e l’industria culturale, che include cinema, tv, editoria, musica, danza e teatro.

Perché parlare di Teatro per parlare di cultura? La scelta non è casuale: il teatro è un po’ la Cenerentola della produzione culturale italiana – non per qualità o quantità di produzione ma per sostegno economico, prospettive di crescita, numeri al botteghino e diffusione sul territorio nazionale e internazionale – ma è anche una delle arti più antiche ed è una delle più diffuse nei territori attraverso i teatri e le compagnie: presidi culturali in carne ed ossa che assieme alle parrocchie, sono rimasti tra gli ultimi luoghi fisici di costruzione di comunità.

Questo cantiere di formazione parte proprio da questo desiderio, entrare dietro le quinte dello spettacolo dal vivo accompagnati da sguardi esperti per provare assieme a rispondere ad alcune domande cruciali per il futuro della Cultura e del teatro nello specifico sia a livello nazionale che regionale: l’investimento culturale dev’essere pubblico? Se sì, quanto e come? Quali cambiamenti ha portato l’ultima riforma ministeriale nel panorama teatrale nazionale e locale? Qual è la funzione del teatro oggi, in questa società in cui l’imbarbarimento culturale sembra un valore e l’impoverimento del pensiero critico una costante del dibattito pubblico e politico? E ancora, la Cultura è un Bene Comune?».

“NutriMenti” è un ciclo di sette seminari di formazione socio-politica, organizzato da Sinistra Ruvese, dedicato ad ambiente e territorio, welfare, lavoro, scuola, politica, cultura e diritti.

La partecipazione è libera e gratuita. Agli studenti dei Corsi di Laurea di I e II livello del Dipartimento di Scienze Politiche-UNIBA sarà riconosciuta la frazione di Cfu prevista dai Regolamenti Didattici; agli studenti dei corsi di laurea L-42, Lm-5, Lm-84 che parteciperanno a 4 incontri sarà riconosciuto 1 Cfu, a quelli che hanno partecipato a sette incontri, 2 Cfu.

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