Oggi ruvesi alle urne

Seggi aperti dalle 7 alle 23 per le Amministrative. 21.858 i cittadini chiamati al voto
Apriranno alle 7 e chiuderanno alle 23 i seggi elettorali per il voto amministrativo nel nostro Comune. Sono 21.858 i ruvesi chiamati alle urne per l’elezione diretta del nuovo sindaco e dei 16 consiglieri.
Come si vota
Agli elettori verrà consegnata una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di primo cittadino e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.
Si può esprimere il proprio voto in tre modi diversi:
1. tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest’ultima appoggiato</strong>;
2. tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la doppia preferenza di genere. Tale possibilità consente di esprimere due preferenze per i consiglieri comunali, purché riguardanti candidati di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista, tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto “voto disgiunto”</strong>;
3. tracciando un segno solo sul nome del sindaco, votando così solo per il candidato sindaco e non per la lista o le liste a quest’ultimo collegate.
Chi viene eletto
Viene eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi, ovvero almeno il 50% più uno. Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia, si tornerà a votare domenica 19 giugno, sempre dalle ore 7 alle 23, per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti. E’ il cosiddetto turno di ballottaggio.
In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio).
Al secondo turno viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
Il Consiglio comunale
Per stabilire la composizione del consiglio comunale si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l’insieme delle liste collegate al candidato eletto sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi, ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi.
I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.
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