Nuovi corpi illuminanti, primi test in via Saverio De Palo e via Valle Noè

Operai al lavoro per la sostituzione dei corpi illuminanti
Edison Next, l’azienda che gestisce il servizio per la pubblica illuminazione nel Comune di Ruvo di Puglia, ha avviato in questi giorni il piano di sostituzione di lampioni, luci e lampade
Edison Next, l’azienda che gestisce il servizio per la pubblica illuminazione nel Comune di Ruvo di Puglia, ha avviato in questi giorni il piano di sostituzione complessiva dei corpi illuminanti (lampioni, luci e lampade) su tutto il territorio cittadino, secondo il progetto di revamping oggetto dell’affidamento.
L’intervento si svilupperà a partire dalle zone più esterne per raggiungere progressivamente il centro.
Le prime strade interessate dalle sostituzioni sono via Valle Noè e via Saverio de Palo. Nel primo caso, dove la strada è a illuminazione su sostegni verticali, sono stati sostituiti i nove lampioni che coprono i 225 metri lineari della via. Su via Saverio De Palo sono state installate, invece, nove nuove testate in sospensione a copertura dei 350 metri lineari della strada.
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Il progetto
Il progetto complessivo prevede la sostituzione di oltre 3.000 punti luce (convertiti con lampade a led di nuova generazione), 40 quadri elettrici e 700 sostegni, per un totale di circa 28 chilometri di linea elettrica (aerea e interrata) completamente riqualificata.
Nelle parti della città non efficacemente servite la rete verrà ampliata e potenziata con nuovi punti luce.
È stato calcolato che a pieno regime, questo nuovo sistema di illuminazione produrrà un risparmio energetico di circa il 70% rispetto a quello attuale con una riduzione di anidride carbonica immessa in atmosfera pari a 900 tonnellate in meno all’anno.
Le dichiarazioni
«Devo dire che l’effetto della nuova illuminazione è davvero molto importante – ha detto il sindaco Pasquale Chieco -. Quello del rifacimento completo del sistema di illuminazione della città è un grande progetto strutturale, di portata straordinaria, che interesserà tutto il territorio cittadino e che con queste sostituzioni entra nella fase decisiva. Un intervento destinato a modificare definitivamente l’aspetto di Ruvo agli occhi di noi residenti e dei visitatori, che riguarda la pubblica sicurezza e la possibilità di creare momenti di socialità anche nelle ore serali. Anche per questo lo abbiamo fortemente voluto e intendiamo portarlo avanti con determinazione»
«Abbiamo lavorato a lungo e con grande impegno su questo progetto – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Mazzone -. Si tratta di un lavoro partito con la precedente amministrazione Chieco e che oggi segna un ulteriore passo in avanti, dopo la gestione della manutenzione ordinaria. Da anni l’illuminazione pubblica di Ruvo è in condizioni di notevole inefficienza: impianti obsoleti, energeticamente dispendiosi, condizioni di illuminazione insufficiente in diverse aree della città, manutenzioni problematiche: progressivamente tutto questo sarà solo un ricordo. Ringrazio in particolare i Tecnici dell’Area 8, l’ing. Gramegna e il suo staff, interfaccia tecnica del nostro Ente con Edison, per il monitoraggio del work in progress e la condivisione degli obiettivi, e gli altri Uffici del Comune che a vario titolo sono coinvolti nell’attuazione contrattuale, in un efficace lavoro sinergico efficace. Confidiamo, con questo lavoro di riqualificazione energetica e tecnologica, di potere vedere presto la nostra città sotto una nuova luce».
Commenti
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In comune lavorano sempre.Mai un giorno di festa, mai un’ ora di riposo pertanto poi fanno solo cavolate e danni alla collettività perché non riposano mai.Ora la solita propaganda dell’ amministrazione comunale e del sindaco in primis ogni volta che viene avviato un nuovo lavoro salvo poi, costatare che ogni cosa se portata a termine è un grosso problema per la città.Guardare lo scempio di via Alberto Mario per essere sicuri che anche questa volta sarà sempre la stessa cosa .Noi cittadini ci siamo stancati di notare e fare presente che ,decine e decine di lavori intrapresi nella nostra città da tempo non sono stati ancora conclusi perché come al solito mancano i mezzi finanziari o altro per saldare le ditte appaltatrici.Colpa è anche dell’ opposizione che, continua a dormire sonni tranquilli.Ma dove stavate quando in comune si dava mandato alla ditta appaltatrice per la realizzazione della pista ciclabile di via Alberto Mario ? Certamente su Marte.Saluti.








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