Nuove leggi sulla caccia. A Ruvo c’è chi dice no!

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A dispetto di quattro procedure di infrazione dell’Unione europea e due sentenze della Corte Costituzionale, le leggi regionali consentiranno alle regioni più accanite nella caccia (Veneto e Lombardia) di continuare a a Ruvo di Puglia su Corsi Cavour ang. via Vanini, Domenica 28 marzo dalle ore 10.00 alle ore 13.00 ci sarà un banchetto informativo dell’ass. Oipa regionale

temi approfonditi: caccia, feste religiose e rituali, tesseramento e cronaca recente

“Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali” (Gandhi)
Queste parole risuonano come un monito ancora molto attuale, specialmente in Italia dove la cultura del rispetto degli animali ha ancora molti passi da compiere e sembra essere spesso in pericolo.

A tal proposito una recente minaccia è costituita dalla proposta del senatore Franco Orsi, che ha destato un certo allarme, considerata l’intenzione di liberalizzare ulteriormente la caccia, campo in cui vigono ancora poteri ed interessi forti ed inamovibili.

Il disegno di legge del senatore rappresenta un grave e minaccioso attacco alla natura, alla fauna selvatica, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza, con totale sprezzo dell’unica legge di tutela (L.157/1992).

I punti della proposta costituiscono un’autentica lista degli orrori; alcuni tra questi appaiono come inaccettabili, per motivazioni etico-morali oltre che animal-ambientaliste:

– LICENZA DI CACCIA A 16 ANNI: ragazzi non ancora maggiorenni potranno imbracciare fucili; il normale buon senso ci indica come inammissibile un’iniziativa del genere per tutte le implicazioni ( psicologiche, educative, sociali) che questa potrebbe inevitabilmente comportare;

– APERTURA DELLA CACCIA NEI PARCHI A SPECIE NON CACCIABILI;

– SCOMPARSA DELLA DEFINIZIONE DI SPECIE SUPERPROTETTE: in Italia animali come il lupo, l’orso, le aquile, i fenicotteri, le cicogne, ecc. non godranno più di particolari protezioni previste dalla normativa cacciare specie non cacciabili, lasciandoci il pagamento delle multe europee.

Queste solo alcune delle formulazioni della proposta mossa dal senatore Orsi; per maggiori informazioni è possibile visitare il sito e firmare la petizione on line: http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/orsi.html

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Commenti

  • devil20 (utente non verificato)

    E’ raccapricciante pensare che il sig. Orsi sia un rappresentante del popolo italiano. In società meno progredite, ma più consapevoli dei valori morali, questo signore sarebbe stato messo alla berlina e sbeffeggiato da tutti coloro che hanno a cuore quel poco di moralità che sopravvive oggi nei comportamenti umani. Berlusconetti ruspanti dalle tante belle iniziative da vetrina: Orsi è uno dei vostri. Che ne pensate?

  • devil20 (utente non verificato)

    C’è una visibile strategia di questa repubblica delle banane: essere forti con i deboli, sia che si tratti di clandestini sia che si tratti di animali indifesi. Per questo un qualsiasi sig. Orsi si sente autorizzato a proporre simili criminalità

  • Mastins (utente non verificato)

    Scandaloso! Ah aggiungerei che già i cacciatori non rispettano i limiti temporali, figuriamoci la specie animale! E poi mi chiedo perché esistono certe persone?! Sottolineo che non sono animalista, ma uccidere esseri viventi per gioco non è affatto bello! Anzi è alquanto stupido come chi pratica la caccia!

  • silera (utente non verificato)

    Alla faccia della democrazia.

  • pisolo (utente non verificato)

    Il problema della fauna selvatica, specie nei parchi, va affrontato su basi scientifiche, laicamente, senza alzare steccati, pur rispettando la dignità di ogni essere vivente. Ma questa proposta di legge di Orsi mi sembra veramente una grandissima stupidaggine.