Nuova vita per la casa di riposo “Maria Maddalena Spada”, è iniziata la ristrutturazione

Montaruli: «Una struttura pubblica destinata soprattutto ai non autosufficienti e realizzata secondo i parametri più moderni e le prescrizioni regionali vigenti»
Sono partiti in questi giorni i lavori per l’adeguamento e la ristrutturazione funzionale e impiantistica della ex casa di riposo comunale “Maria Maddalena Spada”.
Grazie all’autorizzazione regionale, giunta solo qualche giorno fa, al termine dell’intervento, la struttura cambierà parzialmente la sua funzione originaria, da semplice casa di riposo a struttura polifunzionale mista Rsa – residenza sanitaria assistita (trenta posti) più casa di riposo (dieci posti).
Il capitolato dei lavori comprende: l’adeguamento dei servizi igienici per diversamente abili, la realizzazione delle scale antincendio, l’adeguamento degli spazi funzionali secondo le normative regionali, arredi dedicati e nuovi infissi. I lavori avranno un importo complessivo di 2milioni di euro per metà finanziati dall’ambito socio- sanitario con fondi regionali e dovrebbero concludersi entro la fine del 2015.
«Ancora un’opera pubblica fortemente voluta e progettata da questa Amministrazione che si avvia verso la realizzazione, ha detto il Sindaco Vito Ottombrini.
La nostra determinazione è stata più forte dei tanti ostacoli (da ultimo il grande ritardo con cui è arrivata l’autorizzazione regionale a realizzare la destinazione mista, che ha comportato il blocco dei lavori per oltre un anno) che hanno complicato in questi ultimi anni l’iter della pratica; dopo aver pensato ai cittadini più giovani con le ristrutturazioni degli edifici scolastici (refettori ed efficientamento energetico), dopo la restituzione alla città di Palazzo Caputi, questa nuova opera testimonia concretamente la nostra attenzione verso la parte più fragile della nostra comunità.
Una ulteriore prova di come questa Amministrazione consideri gli anziani non un fardello, ma un valore per la collettività, un ricchezza di cui prendersi cura anche dimostrando attenzione verso le loro necessità, come la scelta strutturale operata in questo caso dimostra».
«Una struttura pubblica destinata soprattutto ai non autosufficienti e realizzata secondo i parametri più moderni e le prescrizioni regionali vigenti – ha detto l’assessore ai lavori pubblici, Caterina Montaruli – rappresenta un’autentica novità per il nostro paese e un’importante risorsa per tutto il comprensorio. È il risultato di una programmazione attenta che ascolta e recepisce le necessità della comunità. Ringrazio il personale dell’ufficio tecnico comunale, poiché anche grazie al loro impegno i nostri anziani potranno presto usufruire di una struttura polifunzionale moderna ed efficiente».
«Ruvo – ha detto l’assessore alle politiche sociali, Elisabetta Altamura – è pronta per accogliere un servizio sociosanitario residenziale destinato ad anziani non autosufficienti; lo chiede il paese che manifesta questo bisogno con sempre maggiore chiarezza, ma soprattutto abbiamo già attive sul nostro territorio le competenze e le professionalità in grado di supportarlo con prestazioni mediche e riabilitative. La “nuova” Maria Maddalena Spada rappresenterà un sostegno importante per tante famiglie in difficoltà».
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