Nuova discarica per rifiuti urbani non pericolosi, l’Ato Bari individua 28 siti. Due sono a Ruvo

Comunicato nei giorni scorsi dalla Provincia di Bari il risultato dell'indagine esplorativa
L'Ato (Ambito territoriale ottimale) di Bari è alla ricerca di una nuova discarica per rifiuti urbani non pericolosi. I siti papabili sono stati individuati dalla Provincia di Bari in extremis, vista la sua imminente soppressione per far posto alla Città Metropolitana, operativa dal primo gennaio 2015.
I siti localizzati sono in tutto 28: ben 6 nel territorio di Bitonto, quattro ciascuno a Bari e Corato (8 in totale), tre a Palo del Colle, due ciascuno a Ruvo, Giovinazzo e Gioia del Colle (6 in totale), uno ciascuno ad Altamura, Bitetto, Bitritto, Casamassima e Monopoli.
Lo scorso 12 dicembre l’Ato Bari ha scritto a Regione Puglia, Provincia di Bari e Comuni dell'Ambito, per far seguito "a quanto stabilito nel corso dell'assemblea del 4 dicembre, relativamente all'indagine esplorativa per l'individuazione di un sito idoneo per la realizzazione di una nuova discarica", da sottoporre "nei tempi più celeri possibili, alla valutazione del comitato tecnico dell'Ato".
A stretto giro di posta, la risposta del servizio Edilizia pubblica, territorio e ambiente della Provincia che, trasmettendo il risultato delle valutazioni effettuate attraverso i database geografici, ha riportato i 28 ipotetici siti distribuiti nel territorio provinciale, risultati compatibili con i criteri di localizzazione presi in esame, su un totale di 426 siti oggetto di attività estrattiva censiti a livello regionale, da sottoporre alle valutazioni dell'Ambito.
Tra i fattori escludenti, le aree interessate da boschi e foreste, quelle carsiche e a rischio sismico, le zone con risorse idriche, beni ambientali e culturali da proteggere, e quelle sotto tutela da dissesti e calamità.
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