Nucleare sì o no? Questo è il problema

Redazione

Si apre una discussione sul nucleare prendendo spunto dallo spot che da un po’ di giorni vediamo in televisione e su altri mezzi di comunicazione

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Ospitiamo la riflessione attenta di un nostro cocittadino. Sebbene il tema non dia prettamente ruvese, è un tema che coinvolge tutti e sul quale probabilmente la stessa politca locale si troverà ad affrontare a breve.

Certamente vi sarà capitato di guardare lo spot che a reti unificate, su web e giornali, parla del nuovo Forum Nucleare, un luogo virtuale di scambio di opinioni e conoscenze sul tanto discusso tema del ritorno italiano all’energia dell’atomo.
Io mi ci sono imbattuto, durante una pausa pranzo distratta, e, da subito, vedendo scorrere quelle immagini sui canali della tv di Stato, ho avuto la sensazione che qualcosa fosse distorta, che l’impostazione non fosse, come dire, del tutto imparziale. Ma per non sospettare aprioristicamente della malafede del messaggio, ho cercato nuovamente lo spot su internet ed ho analizzato attentamente il sito segnalato nel quale viene data la possibilità, secondo gli autori, di farsi un’idea e di dire la propria sul tema.

Anzitutto, siamo invitati ad informarci attraverso la lettura di documenti e la visione di video, e immediatamente, per chi ha una minima conoscenza del tema, si percepisce la sensazione di attraversare un percorso illusoriamente imparziale. Le risposte a domande legittime del tipo: “E’ vero che le scorte di uranio si stanno esaurendo?” o “Una centrale nucleare può esplodere?” sono assolutamente tendenziose e ovviamente negative, chiaramente sbilanciate a favore del nucleare, del suo costo contenuto e dello smaltimento “sicuro” delle scorie. Anche i banner con le News, che immediatamente saltano all’occhio, contengono solo notizie pro-atomo: si parla di costruzioni di nuove centrali, di reattori sicuri, di complementarietà tra rinnovabili e nucleare, ecc. ecc.

Dopo quest’attento studio dei contenuti del portale, ho cercato e scoperto che il Presidente del Forum Nucleare Italiano, che nelle intenzioni avrebbe dovuto aiutare a farsi un’idea sul tema, è Chicco Testa, ex Legambiente poi passato a strenuo difensore del Nucleare e autore di un libro denso di motivazioni (peraltro tutte discutibilissime) che ci dovrebbero indurre a tornare all’energia dell’atomo.
Mi sorge spontanea una domanda: può un uomo che, in prima linea, si batte per il ritorno al nucleare presiedere un organo che dovrebbe costruire un luogo di scambio imparziale? Secondo me no.

D’altra parte quanto potesse essere assolutamente di parte questo strumento, lo si è capito sin dalla conferenza stampa di presentazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
A mio avviso si è consumata la re-iterazione del “reato” di imparzialità già commesso con l’individuazione del prof. Umberto Veronesi come Presidente dell’Agenzia per Sicurezza Nucleare, tenace difensore di questa tecnologia, che, piuttosto che vigilare sulla sicurezza della popolazione, si preoccupa di spianare la strada al pensiero che questa tecnologia sia la più economica e sicura. Qualche giorno fa lo stesso Veronesi ha dichiarato che egli stesso depositerebbe le scorie nella propria camera da letto, di fatto occultando tutti i dati che provengono da ogni angolo del mondo riguardanti la correlazione tra decessi e vicinanza a centrali o depositi radioattivi.
Insomma questa è stata la solita operazione di marketing verniciata con pittura luccicante in modo da apparire come imparziale ed autorevole, che purtroppo rischia di convincere coloro che hanno meno strumenti per poter valutare e comprendere.

Quello che conta è che, ad oggi, non esistono siti che garantiscano la totale sicurezza di scorie e centrali, che l’Uranio è destinato ad esaurirsi proprio come il petrolio, che l’incidenza di malattie tumorali di coloro che vivono vicino alle centrali e siti di stoccaggio è notevolmente superiore alla media e che, attualmente, il costo di un kWh prodotto con tecnologia nucleare, (14,37 centesimi, includendo i costi di dismissione e bonifica) è di gran lunga superiore a quello prodotto con eolico (11,32 centesimi) e gas (8,05 centesimi) così come, a breve, si prevedono costi comparabili con l’energia prodotta da fotovoltaico.
Questi i fatti basati su dati scientifici, il resto è demagogia.

Lele Di Franco

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Commenti

  • nicdom (utente non verificato)

    Siamo l’unico paese in Europa a porci qualsiasi tipo di domanda dalla piu’seria alla piu’banale…solo che le uniche domande ad essere prese in considerazione sono quelle banali…risultato.. Italia è l’unica nazione ad essere energeticamente parlando in dietro di piu’ di 10 anni rispetto al resto del mondo…

  • nicdom (utente non verificato)

    Possiamo continuare ad installare pannelli fotovoltaici per tutta la murgia??Possiamo continuare a pagare una bolletta cosi’cara???Il sud puo’gestire l’emergenza rifiuti con soltanto 2 removalorizzatori????
    Al Nord ci sono 25 tra termovalorizzatori e inceneritori….sul confine francese abbiamo molte centrali nucleari….compriamo il Gas dalla Russia,probabilmente in cambio di festini ed altro….possiamo continuare così???

  • andyba (utente non verificato)

    Ritengo che ci sono dei fatti incontestabili contro il ritorno al nucleare in Italia:ho gia votato contro in un referendum che non mi risulta sia stato dichiarato illegittimo;l’uranio nei giacimenti è prossimo all’esaurimento e quindi il suo costo è in progressivo aumento;in Italia non abbiamo ancora trovato il modo di smantellare in modo sicuro le vecchie centrali atomiche e la collocazione sicura delle scorie è un problema tuttora irrisolto.Meditate gente, che il ritorno al nucleare è semplicemente un grosso affare economico per i soliti famigerati e già arricchiti personaggi…

  • Cicero (utente non verificato)

    Basta con il nucleare. Investiamo nella ricerca delle fonti rinnovabili.

  • H645Y (utente non verificato)

    poi sono daccordo con te sulla questione del suolo murgiano…ma quello dipende dagli amministratori locali…si alle rinnovabili ma non a discapito del territorio! Solarizziamo tutti i tetti della nostra città!

  • nicdom (utente non verificato)

    Probabilmente il nucleare non risolve i problemi….il problema è la testa della gente…gli incentivi per installare un piccolo impianto eolico e fotovoltaico ci sono,ma il problema piu’grande è che si fa pocchissima raccolra differenziata….l’impegno della gente è veramente scarso!!!

  • nicodance (utente non verificato)

    Il problema è che c’è scarsa attenzione da parte dei nostri amministratori alla differenziata, perchè forse si fà il gioco di qualcuno producendo montagne di rifiuti, che sono carburante x gli inceneritori….. Svegliaaa genteee!!!!