Notte bianca. Tanta musica, poca arte

Spettacolo di punta Dario e la banda. Meritato il successo del Misterio di Giulia e Uragano e arcobaleno
Tanta musica, e come preannunciato, molta ruvesità. Il tutto entro le 2.00 nonostante il permesso del Sindaco. Questa la notte bianca a Ruvo di Puglia. Con tanta gente, tantissima di Ruvo, poca dei paesi limitrofi. Un evento fatto effettivamente per i ruvesi. Iniziato alle 19.00, con stand informativi e animazione per bambini, e presentazione delle discipline sportive.
Poca arte per le vie del centro. Nessun allestimento per le strade del centro antico. La gente ha iniziato a riempire le vie del paese intorno alle 20.30, e le manifestazioni precedenti hanno avuto poca risonanza. Bagno di folla per Nicola Bucci e la Rubis Canto. Apprezzati i Carmina Burana di Uragano e arcobaleno ai quali faceva da scenografia la bellissima Cattedrale illuminata e ristrutturata da poco. Spettacolo suggestivo come pochi.
Grande successo, per Dario e la banda. I successi di Ligabue cantati dall’intraprendente Dario Zifarelli questa volta accompagnato da Max Cottafavi alla chitarra, Robby Pellati alla batteria, Elisa Minari al Basso e Davide Cantatore alla tastiera. I primi tre nomi giunti dall’Emilia Romagna, suonano sovente con il cantautore di Correggio. Il concerto tenuto in piazza Matteotti ha visto persone di tutte le età, ma ci si aspettava sicuramente più gente per l’evento di punta della notte bianca ruvese. Sebbene la piazza fosse gremita di gente, non c’è stata la calca che meritava. Originale e ma poco apprezzato il pezzo “I ragazzi sono in giro” cantato in dialetto da un ironico Dario Zifarelli all’insegna della ruvesità…
Va comunque a lui un plauso per l’impegno e lo zelo profuso per questa passione per la musica che l’ha portato a diventare una piccola star cittadina.
Successo inaspettato e meritatissimo per “Il mistero di Giulia”, cover band dei Litfiba organizzato dall’Ultima Tappa in corso Carafa. Iniziato poco prima di mezzanotte, è finito alle 2.00. Ultimo spettacolo in circolazione. Il gruppo ha percorso i maggiori successi della rock band toscana iniettando energia euforica agli spettatori. Bravi i musicisti e bravissimo il cantante all’altezza della difficoltà dei pezzi.
Serata positiva, ben lungi dall’immaginario collettivo di notte bianca, ma ben organizzata. Gente per lo più ruvese, curiosa di guardarsi in giro e di vedere il paese in una veste diversa. Di certo non nuova. La Notte bianca di Ruvo è questa. L’occasione di nincontrarsi e di vedere cose note più o meno a tutti.
Poco spazio dato alle arti, pochissimo spazio alle novità. Zero al teatro. Grande pecca essendo questa la città natale della compagnia teatrale “La luna nel letto”. Alle 2.00 tutti a casa. Per i pochi in giro a quell’ora lo spettacolo era quello dei ristoratori che ritiravano all’interno dei locali tavoli, sedie e banchetti. La notte bianca, lo sappiamo, è altra cosa, ma rimane apprezzabile lo sforzo dell’amministrazione, per dare una chance al paese, una sferzata straordinaria all’economia, con pochissime risorse a disposizione, e tanta fatica per l’organizzazione.
Commenti
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bravi e complimenti a tutti
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CHE NOIA… MA NON LA NOTTE BIANCA MA I COMMENTI FATTI DA CHI SA SOLO CRITICARE (TIPICO COMPORTAMENTO RUVESE). SERVONO CONSIGLI COSTRUTTIVI E NON CRITICHE DISTRUTTIVE!
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E chiamate un cantante famoso! il problema è tutto qui!!!
Cosa importa se ci sono dei talenti che altrimenti non si possono valorizzare! ma scherziamo? meglio un estemporaneo lucio Dalla di cui nessuno si ricorda e 40.000 € buttati al vento!
Rendo l’idea??
Una cagata pazzesca (!!!!) ma Ruvo era piena… chissa perchè! -
ma d’altro canto cosa vi aspettavate? può un evento, per quanto ben organizzato, cambiare il lifestyle di una comunità? certo belli i corsi privi di macchine, discreti gli spettacoli, forse un pò più di discronia avrebbe permesso di vederne di più, ma secondo me è la voglia, la disponibilità, l’attitudine a divertirsi che rende bellissimo anche un evento semplice…queste caratteristiche, a ruvo le vedete da qualche parte? no? …e allora…
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La cover di ligabue (ennesima), la cover di pelù, la cover de i soliti noti,la cover della Notte bianca, la cover di un articolo giornalistico.
Insomma, a ruvo non possiamo far altro che imitare. -
è stata la notte bianca dell’EVASIONE FISCALE…una notte in cui tutto era concesso..in cui sui vari bachetti di salsiccia,crepes e panini non si è vista l’ombra di uno scontrino fiscale…la notte delle violazioni di legge…
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infatti molto meglio il DUB al free time… un abbraccio alle centinaia di persone arrivate da tutta la provincia..
big up -
La cosa che più ho apprezzato è stato senza dubbio il poter camminare per Ruvo tranquillamente senza macchine,in modo che i bambini potessero essere liberi di scorazzare senza impedimenti.promuoviamo la giornata ecologica fissa ogni domenica.Per il resto un assembramento di eventi,posti contemporaneamenti in varie zone,dove la scelta era prettamente di simpatia.
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ottima campagna elettorale ma con scarsa affluenza alle urne!
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e te pareva che il pelo nell’uovo l’avrebbero comunque trovato anche con la manifestazione del Premio Oscar???
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che cagata!!!!!!
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La notte bianca ha dimostrato col suo ennesimo fallimento che i ruvesi sono più seri dei loro amministratori e di chi inneggia a simili manifestazioni come a un volano dell’economia cittadina
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camminavo per i corsi del paese e sbadigliavo vedendo il nulla e le solite 4 cose fatte e rifatte.ma xkè invece della nullità,nn si poteva kiamare qlc cantante più o meno famoso? i nostri cugini,in 2 anni hanno invitato tozzi, gazzè e battiti live. rendo l’idea??? ruvo sempre più scadente.notte bianca da skifo e noiosa. chissà dove finiscono i soldi di contribuenti???
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molto meglio la festa reggae dub al free time 😀
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d’altro canto cosa vi aspettavate? non è la quantità e meno la qualità degli spettacoli a fare la riuscita di una festa, ma la voglia di divertirsi e la gioiosità di una comunità e fare la riuscita….queste cose le vedete a ruvo???








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