«Nostro figlio non ha rubato nessuna auto ed è stato assolto»

La famiglia di un ragazzo arrestato due mesi fa scrive a Ruvolive per comunicare la sentenza di assoluzione.
IN GALERA PER NON AVER FATTO NIENTE
Egregio Direttore,
in un articolo a tutta pagina, con tanto di (comprensibile) foto in copertina, il Suo giornale, Ruvolive, in data 20 ottobre 2008, ha riportato la notizia di un furto d’auto con relativa cattura di due ragazzi ruvesi, uno maggiorenne e pregiudicato, l’altro minorenne e incensurato.
Nell’articolo (vedi articolo) si afferma (essendo lo stesso leggibile ancor oggi) che l’auto era stata fermata con il minorenne alla guida. Il che ha fatto presupporre al giudice di prima istanza un coinvolgimento dello stesso minorenne nel furto della Fiat Uno in questione.
Di conseguenza tale giudice ha disposto gli arresti domiciliari per il suddetto minorenne, dopo tre giorni di detenzione presso il carcere minorile “Fornelli” di Bari, dato l’arresto in “quasi flagranza di reato”, come ha, un po’ creativamente, motivato.
Peccato che tali circostanze siano del tutto false. Dal momento che il minore non era, e non è, in grado di guidare, non avendo tra l’altro l’età “tecnica” per prendere la patente.
Tale circostanza è stata facilmente provata in sede dibattimentale, ed ha consentito di rimettere i fatti al loro posto: il diciassettenne ha incautamente accettato un passaggio in auto, come fanno tutti i giovani, da un amico-conoscente, senza sospettare minimamente la provenienza dell’auto, come è normale in questi casi. O forse che noi o i nostri figli chiediamo la provenienza dell’auto prima di accettare un passaggio da un conoscente?
Di conseguenza, il giudice in data 18 novembre 2008, esattamente UN MESE (di arresto…) dopo, ha assolto il minorenne con formula piena, “per non aver commesso il fatto”.
Sentenza che ovviamente si allega, per opportuna documentazione.
Ora, a bocce ferme, e con la serenità di sempre, chiediamoci:
1. Per quale motivo si è voluta addossare la colpa al minorenne, indicandolo alla guida dell’auto, ed esponendolo così a conseguenze gravissime, insieme a tutta la famiglia? Vorremmo pensare ad un errore, ad uno scambio di persona magari favorito dal buio, ma abbiamo smesso da tempo di credere alle favole…
2. E’ davvero comprensibile la sentenza del giudice di prima istanza, che ha disposto gli arresti domiciliari, sulla base del fatto che i rapporti ricevuti dalle forze dell’ordine e dai metronotte indicavano il minorenne alla guida?
Ammesso che lo fosse stato, bastava questo a dimostrare la complicità nel reato di furto? A noi non pare proprio. Se nostro figlio, che supponiamo ha la patente, accetta di guidare l’auto di un amico, senza sospettarne la provenienza, può essere per ciò considerato responsabile del furto?
La circostanza è di enorme importanza. Perché, lasciando gli eventi inalterati, se il minorenne fosse stato maggiorenne e patentato, probabilmente oggi starebbe scontando una ulteriore, e ulteriormente ingiusta, condanna, pur non avendo nulla a che fare col furto. Riflettiamoci. Perché domani la stessa cosa può succedere a noi, o ai nostri figli.
3. La quasi-flagranza. Per capire bene questo punto-chiave, bisogna approfondire con una piccola lettura in più: per esempio questa, tratta dal sito giuridico specializzato www.overlex.com:
Oltre allo stato di fragranza esiste anche quello di quasi flagranza che si configura allorquando il reo, subito dopo aver commesso il reato, viene inseguito dalla forza pubblica o dalla persona offesa, da altre persone ovvero quando viene sorpreso con cose o tracce dalle quali appaia che abbia immediatamente prima commesso il reato. Pertanto, esiste una differenza sottile, ma essenziale e rilevante fra lo stato di flagranza e quello di quasi flagranza. Proprio sul punto, la Suprema Corte ha stabilito che: “Lo stato di quasi-flagranza implica che la polizia giudiziaria abbia avuto immediata e contestuale percezione della commissione del reato e che, in forza di tale diretta percezione, abbia posto in essere una tempestiva attività di localizzazione ed apprensione degli autori del reato”. (Cassazione penale, sezione III, sentenza 24 settembre 2007, n. 35458)
(ibidem, leggi l’intero articolo online – se il link non funziona, copia e incolla nel tuo browser il rigo sottostante:)
http://www.overlex.com/leggiarticolo.asp?id=1881
Per capire il tutto bisogna considerare che i proprietari della Fiat Uno hanno dichiarato:
a. Che l’auto era stata già rubata più volte;
b. Che il tamburo della serratura era già rotto;
c. Soprattutto, di averla parcheggiata normalmente in strada il giorno prima. Badare bene: il giorno prima (“il giorno precedente”, recita il provvedimento del Giudice).
Ma il giudice di prima istanza, basandosi sul rapporto dei Carabinieri
“ OSSERVA
I fatti del presente procedimento traggono origine da un episodio delittuoso occorso in Ruvo di Puglia in data 18 ottobre 2008, allorquando verso le ore 23,45 circa, CC in servizio presso la locale stazione, su segnalazione della C.O. del Comando Compagnia CC di Trani, si portava in località “Selva Reale”… “ – dove poi l’auto è stata fermata ecc…
Dove sono qui gli elementi oggettivi della “quasi flagranza”?
Dove sono le cose o tracce dalle quali appaia che abbia immediatamente prima commesso il reato?
Se il fermo è avvenuto in aperta campagna, più o meno dalle parti di Calendano; e la incolpevole signora non ha denunciato il furto dell’auto perché semplicemente non se n’era accorta, e a quell’ora ovviamente dormiva – dov’è la immediata e contestuale percezione della commissione del reato, stabilita dalla Cassazione?
Per quel che se ne sa, l’auto potrebbe essere stata rubata più di 24 ore prima. Ma anche se fosse stata rubata mezz’ora prima (i tempi tecnici minimi per arrivare in zona, di notte…), questi elementi di quasi flagranza e di immediatezza appaiono francamente invisibili.
La morale della storia, signor Direttore, è semplice. Ed è che in questo Paese si può con troppa facilità essere sbattuti in galera e in prima pagina (non saprei dire cos’è peggio) come dei mostri, con tutte le conseguenze del caso – veda per esempio i commenti taglienti, sul Suo sito, di gente, presumibilmente ragazzi, a cui auguriamo di cuore e paternamente di trovare maggior serenità e di imparare la semplice lezione dell’umiltà e della conoscenza: di parlare con fermezza ma con umanità di fatti che si CONOSCONO documentalmente, approfonditamente e non affrettatamente, per non ridurre la propria vita ad uno sterile esercizio di pettegolezzo acido…
Una giustizia incredibilmente (e significativamente) rapida e dura con i pesci piccoli, specie se innocenti; mentre i pesci grandi come tutti sanno nuotano indisturbati e se vogliono assalgono i pescatori…
La seconda conseguenza è che la sacrosanta indipendenza della magistratura non sempre produce i frutti migliori (e anche questo caso lo dimostra). Ma a volte sì (e anche questo caso lo dimostra), e di questo bisogna rallegrarsi, secondo l’antica massima di saggezza, di saper vedere il bicchiere mezzo pieno.
La terza conseguenza è che un ragazzo innocente, o se vogliamo colpevole di aver dato con troppa leggerezza la propria amicizia, ha scontato ben un mese di arresti per non aver fatto nulla.
Possiamo solo sperare che riesca a far tesoro di questa esperienza. Ma non possiamo che condannare duramente il “metodo educativo” , ingiusto, traumatico, approssimativo e poco chiaro, con cui lo si è portato a questa (auspicabile) presa di coscienza sulla prudenza da utilizzare sempre nelle cose della vita.
Ma la conseguenza di gran lunga peggiore di tutte è il danno, enorme, incalcolabile, che si è prodotto al ragazzo e alla famiglia; nell’alterazione dell’equilibrio psico-affettivo del ragazzo, nella sua autostima e percezione di sé; nel disastro psico-affettivo, oltre che socio-relazionale, che ha colpito i familiari a ciel sereno.
Un ragazzo semplice e senza grilli per la testa. Che lavorava (e finalmente di nuovo può lavorare) come apprendista idraulico per crearsi un futuro ed aiutare la famiglia.
Un ragazzo talmente poco “socialmente pericoloso” (parole del giudice di prima istanza), che il suo datore di lavoro non solo lo ha ripreso con sé, ma lo ha fortemente voluto, battendosi in prima persona, dal primo momento, per “tirare fuori” (parole sue) il ragazzo da quella ingiusta situazione.
A questa persona straordinaria va tutta la nostra gratitudine. La stessa che non possiamo riservare alla gran parte degli attori di questa storia così triste e, se non fossimo ottimisti per natura, deprimente.
Sulle varie responsabilità andremo in fondo in altra sede.
A Lei, Direttore, chiediamo di riequilibrare l’informazione data con articolo di uguale richiamo che includa la presente, e, se ritiene, la sentenza finale.
Le chiediamo inoltre di fare in modo che qualunque informazione anche data nel passato, riguardante questo episodio, ed ivi compresi i commenti dei visitatori, non possa essere letta senza la lettura della rettifica, a norma di legge.
Sperando che tutto questo insegni a noi tutti qualcosa, Le auguriamo buon lavoro.
*La famiglia
Commenti
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già…. ma chi và col zoppo poi impara a zoppicare
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15) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Perché nessuno s’indigna e si meraviglia più del fatto che il vero problema, antico quanto il Mondo, della nostra società, prigioniera di una politica e dei suoi politici ciechi e FANNULLONI, è la mancanza di un autentico e fattibile progetto di sviluppo dell’economia e del LAVORO! -
16) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessuno ormai s’indigna e si preoccupa del fatto che tutti vogliono tutto, subito e senza sforzo. Per far ciò vende l’anima a qualsiasi politica cieca e disposta a scendere a compromessi, determinando la deriva sociale di una Nazione che, Storicamente, ha prodotto menti e Tecnologie di primissimo piano. -
17) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessun cittadino si sente più offeso e si scaglia contro tutto questo MARCIUME POILTICO E SOCIALE che è sotto gli occhi di tutti, ma con molta superficialità e convenienza, esercitando il proprio diritto di pensiero, scaricare sulla povera gente il proprio disappunto. -
18) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessuno pensa più invece che crei e concedendo una vera e solida prospettiva sociale a ogni cittadino tanti giovani e tanti padri di famiglia, sceglierebbe di vivere una vita onesta e serena. -
19) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessun cittadino pensa invece che se si applichi una corretta e capace azione POLITICA, i giovani, ed i padri di famiglia con ogni probabilità non delinquerebbe? -
20) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessun cittadino si sente offeso e si scaglia contro la politica e i suoi politicanti collusi con i grandi Imprenditori e Amministratori Delegati pagati fior di miliardi, che con la loro inerzia e dimostrata incapacità, protetta dalla politica, hanno gettato sul lastrico L’ITALIA. -
21) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessun cittadino si sente offeso e si scaglia contro chi è la vera causa dei malesseri sociali di sperpero di beni pubblici e grandi ruberie di denaro. -
22) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Indovinato, i più incapaci, i signor SI, i cosiddetti Yes men che hanno dimostrato attaccamento, lealtà e sottomissione al dominus di turno. -
23) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessun cittadino (il cui ruolo sarà solo quello di andare a votare, non importa per chi) si preoccupa e s’indigna più del fatto che permanendo l’attuale sistema elettorale si blindano i DEPUTATI alla CAMERA e al SENATO. I quali deputati non saranno più l’espressione dei cittadini, ma, rappresenteranno gli interessi e la volontà del dominus di turno, il quale riempie con cura, la lista, nominando indovinate chi? -
24) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessun cittadino si preoccupa più del fatto che a questa politica e a questi politicanti si concedono ogni scorreria, sostegno economico e morale? -
25) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessun cittadino fa più caso a questi politici che disinvolti cambiano casacca e sono accolti a braccia aperte da altri partiti, in spregio al rispetto dovuto ai cittadini elettori (prestate molta attenzione a ciò che accade nella nostra bella “ADDORMENTATA” Ruvo di Puglia). -
26) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nessun cittadino ormai s’indigna e si preoccupa più del fatto che siamo governati da una classe politica totalmente incapace e inefficiente, che la stessa società civile, alle scorrerie di questi politici (e dei loro partiti di ogni colore) assiste atrofizzata e indifferente. -
27) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nell’osservare che nessuno ormai s’indigna e si preoccupa più del fatto di un’in-Giustizia rapida e dura con la povera gente, lenta e inesistente con i politici (di ogni colore) riconosciuti colpevoli da sentenze processuali. -
14) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Perché, invece, nessuno s’indigna e si preoccupa del fatto che il parlamento e i suoi deputati che fanno le leggi (“Unici veri e creatori di FANNULLONI”) non sono eletti dai cittadini elettori, ma nominati e quindi assoggettati alla volontà del dominus dittatore di turno? -
13) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Perché nessuno ormai s’indigna e si preoccupa del fatto che la conseguenza di essere governati con questo sistema e da questo vecchiume politico, sepolcri imbiancati al guinzaglio di un solo super padrone, ci ha cagionato gravi danni alla società, spogliati, privati e denudati di ogni diritto collettivo.
E tempi peggiori arriveranno se tutti quanti i non prendiamo coscienza. -
kissa perchè si proclamano tutti innocenti.
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1) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
I proverbi si sa, sono saggi e giusti, così come la vita è imprevedibile e ricca di sorprese.
Infatti, può accadere che chi è andato con lo zoppo d’ora in poi righi dritto. E chi adesso ritiene di camminare dritto incominci a zoppicare. Chi può dirlo? Solo la vita e la sua imprevedibilità. Vi pare! -
2) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Infine, in merito ai Vostri pensieri voglio esprimere quanto segue:
Si proclamano tutti innocenti perché nel caso specifico:
l’innocenza è il frutto di un disposto processuale emesso dalle Autorità competenti sulla scorta di fatti d’innocenza provati. Non facciamo di tutta l’erba, un fascio. -
3) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
A voi chiedo, calati nella vostra idea di cittadini candidi, puri e immacolati se non avete proprio nulla da rimproverarvi, non avete alcuno scheletro nell’armadio? Se la risposta e positiva mi rallegra, considerando che insieme con me siamo in tre, più altri 20 per conoscenza diretta! -
4) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Altrimenti siete peggio e vi meritate questa politica e i suoi politicanti con tutte le conseguenze annesse e connesse.
Nell’augurare a tutta la cittadinanza, e a voi, Buone Feste, v’invito a giudicare i fatti scritti e documentati nella speranza che siate sempre probi e immacolati e non cadiate mai nell’errore e nel peccato… -
5) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
A entrambi consiglio un pò di umiltà e serena valutazione delle sentenze emesse dai giudici, si può eccepire sul giudizio che molto spesso, anzi di solito, è la conseguenza logica e ingannatrice di microscopici azzeccagarbugli, falsi profeti professionisti che dovrebbero stare in altri case… e non nei Palazzi dove si Amministra la GIUSTIZIA! -
6) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Mentre facilmente giudicate colpevoli, a priori, i poveri cristi. Vi dico questo perché la IN-GIUSTIZIA, se non siete DEPUTATI e RICCHI, se non vi chiamate Silvio, Massimo, Walter, Cesare, Tizio, Caio, Sempronio o come volete voi, è durissima e invalicabile per i poveri cittadini.
Salvo che questi ultimi sono effettivamente innocenti. -
7) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Chissà perché ergendovi a giudici di tutti e di tutto, nella vostra gioiosa idea di società perfetta e funzionale, non v’indignate e preoccupate, invece, di denunziare una società, dove nulla funziona e tutto va in malore perché sottoposta al ricatto politico del dio posto fisso e denaro che conferendo false prospettive nella gente creano eserciti di disperati senza futuro? -
8) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Perché nessuno invece, s’indigna e si preoccupa del fatto che per i cittadini il tempo di attesa di un processo oscilla dai 10-20 anni all’ETERNITÁ, se ti va bene se no…devi sperare in un’altra vita! Incredibile vero? -
9) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Perché nessuno s’indigna e si preoccupa del fatto che, all’interno dell’inefficienza della Società Civile vi è un’IN-Giustizia (PRIVATA) sottile e invisibile, (zona franca per professionisti addetti ai lavori, per i quali, udite udite) i tempi tecnici di un processo si riducono a circa nove mesi come accade in Francia e nelle altre Nazioni veramente Civili? -
10) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Perché ormai nessuno s’indigna e si meraviglia più dei giudizi gratuiti di una società senza Anima, dove impera la cattiveria, l’arrivismo e la spregiudicata superficialità con cui condanna, senza appello, i più deboli e sfortunati ed esalta i più forti che possiedono le ricchezze economiche del Pianeta. Sono loro che collusi generano le bruttezze della povertà, affamano il Mondo e creano delinquenza. -
11) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Perché nessuno pensa, invece, indignandosi, che la mancanza di un progetto politico serio e fattibile genera questi fenomeni di delinquenza. -
12) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Perché nessuno ormai s’indigna più del fatto che questo significa non avere un ricambio generazionale di politici capaci di muovere le sorti di una Nazione Civile e Moderna qual è L’Italia. -
28) Risposta ai commenti di areyouready e di ewawe.
Nell’esprimere solidarietà alla famiglia di questo ragazzo punito dalla sua stessa generosità, quanto pensava, non ascoltando i buoni consigli dei genitori e famigliari, che la società fosse tutta sana e ingenua.








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