“Non restare indietro” chiude il Mese della Memoria

La Redazione

Domani nella Pinacoteca comunale la presentazione del libro di Carlo Greppi

0 commenta

Sarà un evento di grande interesse a chiudere il programma del “Mese della Memoria” 2016 a Ruvo. Domani, giovedì 25 febbraio, alle 18.30, nella Pinacoteca comunale Cantatore, sarà presentato “Non restare indietro“, libro di Carlo Greppi edito da Feltrinelli. L’evento è organizzato da assessorato comunale alla Pubblica istruzione, Liceo scientifico Tedone e libreria L’Agorà. Interverrà l’autore.

Il libro

“Non restare indietro” racconta di Francesco, un giovane liceale, che va con la sua classe ad Auschwitz in gita scolastica. Tra rabbia, spaesamento, partite di calcio, domande sul senso della storia e della vita, amore e amicizie, i sedicenni protagonisti di questo libro imparano a pensare al futuro. Un romanzo di formazione, un modo nuovo per ragazzi e insegnanti di avvicinarsi al Giorno della memoria.

L’autore

Carlo Greppi (Torino, 1982), dottore di ricerca in Studi storici, è membro del Comitato scientifico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”. Collabora con Rai Storia, con Doppiozero e con la Scuola Holden. Il suo libro “L’ultimo treno. Racconti del viaggio verso il lager” (Donzelli, 2012) ha vinto il premio Ettore Gallo, destinato agli storici esordienti. Per Feltrinelli ha pubblicato l’ebook “La nostra Shoah. Italiani, sterminio, memoria” (Zoom, 2015) e uscirà in primavera il suo saggio “Uomini in grigio. Storie di gente comune nell’Italia della guerra civile” (collana Storie). Socio fondatore dell’associazione Deina e presidente dell’associazione Deina Torino, organizza da diversi anni viaggi della memoria e di istruzione, con i quali ha accompagnato oltre ventimila ragazzi provenienti da tutta Italia ad Auschwitz e in altri ex lager del Terzo Reich, alla scoperta della storia.

Il commento

«Dopo cinque anni di lavoro su questo tema possiamo dire che la nostra idea iniziale di dedicare alla memoria non un solo giorno, ma un intero ciclo di iniziative, si è rivelata vincente – dichiara l’assessore all’istruzione, Elisabetta Altamura -. Grazie alla collaborazione con le scuole e con gli operatori culturali del territorio, siamo riusciti a realizzare programmi di qualità sempre molto apprezzati e seguiti soprattutto dai più giovani; un interesse confermato anche per l’edizione di quest’anno».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!