“Non è l’amministrazione quanto la cittadinanza, che deve venirci incontro”

Grazia Ippedico

In merito all’articolo di mercoledì 5 Ottobre 2011 l’opinione del proprietario del Karibù

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Mercoledì scorso RuvoLive.it pubblicava l’articolo sull’interruzione del concerto della cover band "il misterio di Giulia" presso il Karibù, avvenuto alle 23.15 dopo l’intervento dei Carabinieri.

Al proprietario del bar in questione,Milko Quatela, preme condividere non tanto le rimostranze fatte all’amministrazione quanto quelle alla cittadinanza stessa.

«Capisco che l’amministrazione non poteva prevedere una situazione metereologica favorevole fino ad Ottobre. Capisco, dunque, l’ordinanza sindacale attualment in vigore che prevede il termine delle 23:00 per la chiusura di manifestazioni musicali all’aperto.
Il problema da sottolineare invece è la "costante" intolleranza di alcuni nostri concittadini che continuano ad osteggiare qualsiasi tipo di iniziativa come riprovevole e causa di molestie alla loro personale quiete.
Vada pure la necessità personale di chi ha orari repentini al mattino e di chi necessita di tranquillità per questioni di salute.
Non si può però prescindere dall’investimento economico che i gestorii di pubbliche attività praticano per proporre qualcosa di gradevole e allettante ai propri e agli altri potenziali clienti. Allo stesso modo è da considerare il fatto che eventi come questo permettono al paese di avere una più costante frequentazione serale giovanile, evitando che questi si spostino nei paesi limitrofi e quindi evitino i rischi connessi alla circolazione stradale notturna che, sappiamo dalle cronache nazionali, sono causa spesso di incidenti anche mortali!
Ci permettiamo di indicare, ai cittadini della nostra piacevole Ruvo, che sarebbe auspicabile loro abbiamo ad assumere atteggiamenti più pazienti e tolleranti, dimostrazione anche di crescita culturale e sociale, proprio come i cittadini delle limitrofe Terlizzi e Corato ormai da anni fanno
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Commenti

  • cinghialotto (utente non verificato)

    caro mirko, avresti dovuto saperlo prima di investire i tuoi soldi, qui avrai problemi con la popolazione,con l’amministrazione della popolazione, con i vicini, i confinanti, i passanti, i conoscenti, i simpatizzanti e con tutti i loro parenti, conoscenti, affini e perfino con i loro animali domastici e d’affezione…perchè cambiano i tempi passano le stagioni ma le “cape”, quelle rimangono, tali e quali. i miei migliori auguri!

  • nicdom (utente non verificato)

    Scrivo per dare un po’di risposte a tutti…la musica è bella tutta,e bisogna dare merito a chi organizza e investe soprattutto in questo paese….ma la cosa grave è che cmq le leggi vanno rispettatee allo scoccar della mezzanotte tutto deve finire…tutti hanno il diritto di dormire,e anche se il centro è fatto per essere vissuto le leggi bisogna rispettarle…fare ottima musica dalla 21 alle 23 e trenta non penso sia una brutta cosa…vi parla uno che di concerti ne fa in giro…queste regole e queste problematiche ci sono ovunque

  • baffodoro (utente non verificato)

    sabato 15 ottobre c’è la giornata dell’indignazione europea,scendete in piazza.

  • jagorione (utente non verificato)

    Seconda parte.
    L’esempio delle cittadine limitrofe è semplicemente miope, capzioso, fuorviante; perché non emulare realtà encomiabili, a ragione definibili ‘a misura d’uomo’? L’auspicata “crescita culturale e sociale” non si realizza certo grazie ad iniziative …filantropiche, come quella del Quatela, non certo dribblando i sa.cro.san.ti(!) e più elementari altrui diritti ai quali egli elargisce, bontà sua, un “vada pure”. NON coloro che si levano in ore antelucane per motivi di lavoro, coloro che soffrono, coloro che necessitano di quiete, calpestano le leggi della civiltà, ma lui e tutti gli illuminati ‘investitori’ suoi pari!

  • magicvoice (utente non verificato)

    Scrivo nella duplice veste di musicista e di Ruvese “emigrato”. Questa estate con grande gioia ho scoperto una Ruvo lievemte rinata…piena di musica dal vivo e di eventi…tanto è vero che ho avuto anche la possibilità di esibirmi io stesso. Secondo me si dovrebbero abbassare un po’ i toni della questione…non si può sempre dare addosso a questi ragazzi che ce la mettono tutta per fare qualcosa di bello! Conosco personalmente il caro Milko e posso garantire che è un ragazzo saggio e pieno di iniziative…vivo in una città dove chivive in centro paga il prezzo di avere la movida sotto casa…e non si lamenta o non è “tenuta” a farlo perchè da che mondo è mondo il centro è fatto per essere vissuto…altrimenti fatevi le villettine a Calendano!! Quindi non esagerate e fate suonare sti ragazzi…MILKO siamo tutti con te

  • jagorione (utente non verificato)

    Siamo alle solite, con tanto di fervorino furbesco. Quella che molti cittadini ruvesi osteggiano non è fra le iniziative di “qualsiasi tipo” ma la “causa di molestia alla personale quiete” cui si ha incontrovertibilmente diritto in particolar modo nelle ore da sempre riservate al relax, al sonno. Quanto al vantato “investimento economico che i gestorii di pubbliche attività praticano per proporre qualcosa di gradevole e allettante”: il presunto “gradevole ed allettante” (per chi, quanti???) venga proposto a chi gradisce, in luoghi appositi, privati od aperti al pubblico, non pubblici; e, sempre badando molto bene a non ledere i di.rit.ti altrui, a non pretendere d’immolarli sull’ara del proprio tornaconto. I giovani rischiano nella “circolazione stradale notturna” anche dandosi a gimkane nello stesso paese oppure guidando dopo aver fatto il pieno nelle menzionate “pubbliche attività”, lo si voglia o meno riconoscere. L’esempio delle cittadine limitrofe è semplicemente miope, capzioso,

  • marcosal72 (utente non verificato)

    Non si discute sugli investimenti, anche se fatti per un proprio tornaconto personale e con comunitario, e personalmente devo ammettere che certi eventi li trovo particolarmente gradevoli soprattutto quando ci sono quelle belle serate in cui si respira quella bell’aria… Il problema di fondo sta nel fatto che certi eventi purtroppo coinvolgono cittadini cui nessuno è andato a chiedere un’autorizzazione a sopportare certi ‘rumori’ oltre certi orari, e come tale ha il sacrosanto diritto di passare il proprio tempo libero in casa non vincolato da certi eventi. Per cui vanno bene gli eventi una tantum, ma con mio dispiacere devo registrare che tali eventi avvengono o sono avvenuti a ritmo di un paio di volte la settimana…

  • VIT501 (utente non verificato)

    Che paese di merda!!!! Per fortuna c’è ancora qualcuno che rischia di investire soldi a Ruvo per creare queste manifestazioni.. Per astrostella@hotmail.it, volevo dirgli che se lui la pensa in quel modo, è meglio che questo paese affondi sempre più,invece di dire ste cose… ciaooooooooooooo e complimenti a milko!!! =)

  • astroestella (utente non verificato)

    Visto che sono un cittadino della piacevole ruvo,chissà poi perchè piacevole,dal momento che,non è una città tollerabile a detta del signor quatela, non si capisce come mai i concerti dovete iniziare a farli alle 22.00 per concluderli a mezzanotte.Potete iniziare alle ore 21,00 e finire alle 23.00.Inoltre lei non può permettersi di indicare ai cittadini di questo paese di essere più tollerabili di così.Avete trasformato,voi baristi,questo paese,in questa estate,con strade chiuse al traffico ogni giorno,per concertini da 4 soldi,in un vero e proprio casino.No signor quatela non ci siamo,non è così che si cresce culturalmente e socialmente.Ne tanto meno con la birra e con i rumori a mezzanotte.Poi se lei ritiene che i comuni di terlizzi e corato siano popolati da persone più tollerabili e più paziente,può trasferirsi lì.

  • jagorione (utente non verificato)

    Forse sarà il caso di prendere esempio da chi ha interessato la Procura della Repubblica, alla vicenda pubbs e barrs e compagnia cantante e gimkanate ed altre innumerevoli porkate, altrimenti definite disturbo della salute e quiete pubblica. Alludo al caso c.so Carafa e conseguenti immediati provvedimenti… Con tanti auguri ai …progressisti sull’altrui pelle.