Nomine elettorali, i disguidi dell’amministrazione ruvese

Francesca Elicio

Diverse soluzioni sono già nell’aria seguendo la linea d’onda di Corato che saranno riprese nella riunione di domani pomeriggio alle ore 17,30

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Nella giornata di ieri si è riunita la commissione elettorale per le nomine degli scrutatori. Diversamente dagli altri comuni limitrofi, come Terlizzi e Corato, il sindaco e Alessandro Pellegrini hanno optato, visto il ritardo con il quale si sono mossi, per la nomina con riserva.

La nomina con riserva consiste nel prendere circa 200 nomi tra disoccupati e persone iscritte alle liste elettorali e mandare a tutte quante le comunicazioni con riserva che entro il lunedì le persone convocate dovevano presentarsi al comune e dimostrare come erano realmente disoccupate.

In realtà, come ha sottolineato il consigliere Giovanni Mazzone, questa nomina con riserva non esiste in nessuna parte d’Italia. Il comune infatti, pur essendo in ritardo, non può presentare questa soluzione che risulta poco democratica. Oltre questo, la nomina ha bisogno del voto all’unanimità che in realtà non c’è mai stato.

Dopo un dibattito tra i componenti del Comitato, la seduta è stata sciolta. Diverse soluzioni sono già nell’aria seguendo la linea d’onda di Corato che saranno riprese nella riunione di domani pomeriggio alle ore 17,30.

Si attendono ulteriori notizie.

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Commenti

  • verrino (utente non verificato)

    Ma quale linea di Corato, il Comune di Ruvo ha una suia linea e basta non hanno bisogno di linee di altre città. Siate corretti nel dare notizie, altrimenti non scrivete che è meglio. Poi va be voi siete