«Noi del direttivo di Sel, non coinvolti nel comunicato sull'ingegner Stasi»

«Una vicenda costruita apposta per alimentare il “chiacchiericcio” della politica locale e sviare l’attenzione sui problemi veri della città»
Sinistra Ecologia e Libertà di Ruvo ha da poco eletto con un congresso i suoi nuovi organi dirigenti. Uno dei primi atti, se non il primo in assoluto, del nuovo corso di Sel è stato quello di intervenire sulla vicenda del trasferimento dell’ing. Stasi dal Comune di Ruvo. Ma pochi giorni dopo quell’intervento, arriva un comunicato che si firma “il direttivo… non coinvolto” che contesta il modo con cui all’interno della formazione politica si è arrivati alla decisione (evidentemente non del tutto condivisa) di dire la propria sulla questione. Di seguito il testo del comunicato
Il gruppo dirigente del Circolo Cittadino di SEL di Ruvo di Puglia a maggioranza (non si sa bene di chi) ha emesso un comunicato, amplificato dagli organi di stampa, sulla vicenda della (a loro dire) rimozione dell’ing. Michele Stasi, ventennale funzionario, del Comune di Ruvo di Puglia.
Senza entrare nello specifico della vicenda, costruita apposta per alimentare il “chiacchiericcio” della politica locale e sviare l’attenzione sui problemi veri di cui la città e pregna, nonchè sui veri successi ottenuti dalla giunta Ottombrini,soprattutto nel campo della gestione dei rifiuti (la città è più pulita e si vedono anche nuovi cassonetti in giro) e nell’adozione della legge 13 per la sostenibilità ambientale, fiore all’occhiello della giunta Vendola, ci preme sottolineare il modo inconsueto e antidemocratico di approcciare ai problemi “politici” del nostro partito.
Alla discussione democratica, che si svolge di solito in un direttivo ampio nel numero e allargato ad altre componenti, si preferisce contrapporre il meccanismo del “bliz militaresco” alla Fidel Castro.
Qui prodest, viene da chiedersi e a chi interessano ancora questi vecchi e superati metodi da vecchia sinistra estremista e rifondarola,anch’essa ormai attestata su metodi democratici? (beati loro)
Non certo a Nichi Vendola e ai principi fondativi del nostro partito che anzi sta promuovendo iniziative di valore in Regione,innanzitutto nella gestione politico-amministrativa della nostra Puglia, non più attestata su una politica accentratrice,subordinata al “capo bastone” sostituita dal limpido protagonismo degli stessi Assessori che impegnandosi in modo diretto sui vari fronti, stanno conseguendo risultati strepitosi nel campo della sanità, delle politiche sociali,dei trasporti e soprattutto dell’Urbanistica, con leggi innovative come la legge 13, intese a migliorare la vivibilità delle popolazioni pugliesi, ma che noi secondo alcuni dovremmo stravolgere, assumendo posizioni incomprensibili, farcite di lacci e lacciuoli nell’intenzione di bloccare più che di promuovere il necessario e opportuno sviluppo del territorio.
E non parliamo del PUG: abbiamo appena pronunciato la parola fatitica “Pug” che già torme di tutelatori a buon mercato si sono scatenate per bloccare questo o quell’articolo, con l’ossessione di stravolgere e differenziare (creando cittadini di serie A e B)dimenticando che il territorio abbisogna di politiche di gestione organiche e complessive che guardino all’insieme, e che si possono ottenere con politiche di premialità (così come insegna la legge 13 di Vendola e della Barbanente).
A questo punto è bene chiedersi dove si vuole andare e che partito vogliamo fare. Un partito che promuove la partecipazione dei cittadini e nel contempo risolve i problemi, oppure un gruppo autoreferenziale, che proclamatosi “Leader Maximo” vero depositario della legge, manda in stampa articoli non condivisi e pieni di inesattezze (prima informatevi dalla vostra stessa maggioranza) intesi ad alimentare la “chiacchiera” cittadina e la protervia della pseudo destra paparelliana inopportuna e saccente dei “professori” delle liste civiche, unici depositari della verità nella gestione amministrativa.
“Il direttivo di Sel…non coinvolto”
Commenti
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oh oh…guarda che bugiardoni!! mi risulta (fonte documentabile) che il presunto direttivo non coinvolto (“gli” stessi che non hanno avuto il coraggio di firmare le proprie volgarità…vi aiuto a fare chiarezza, si tratta di Mimmo Scarongella (marito del vicesindaco)) avesse accordato la decisione del comunicato UFFICIALE del partito, proprio in sede di Coordinamento. Come mai ha cambiato idea? La moglie lo ha minacciato? Che ridere…
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Esiste un direttivo coinvolto e uno non coinvolto ? Chi sono gli uni e chi sono gli altri???Farevi vedere!!!!!!Uscite dalle caverne politiche in cui vi nascondete. Parlate e vi dichiarate vendoliani ,,,ma sapete almeno di chi state parlando??? Se non siete daccordo con i coinvolti potete anche uscirvene, se siete coinvolti dite e scrivete i vostri motivi su questo benedetto personaggio. Certo che l’italiano non si smentisce mai,,sino a quando l’ingegnere varcava il portone erano tutti li a dire peste e corna , ora che l’ingegnere è volato tutti lo cercano e lo vogliono per farlo tornare sul nido del cuculo.
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“qui prodest…?” non dovrebbe essere “CUI prodest”? sento un romore provenire dalle tombe di padre Dante e nonno Cicerone…come di un frullatore…








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