“Nero come l’ebano”. Alla Pinacoteca il mondo delle forme

Apre il 7 maggio la mostra di grafica d’arte sperimentale dell’Accademia di Belle Arti di Bari. Fino al 28
Aprirà il 7 maggio alla Pinacoteca comunale di arte contemporanea di Ruvo la mostra Nero come l’ebano. Il mondo delle forme tra materia e tecnica.
L’esposizione è curata dalla Scuola di grafica d’arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari, in collaborazione con il corso di Tecniche calcografiche sperimentali e con il contributo della cattedra di Anatomia artistica del corso di Fenomenologia del corpo.
La mostra vede il gemellaggio con la scuola di Grafica d’arte dell’Accademia di Belle Arti di Catania e proporrà spunti di riflessione sull’”essere” della grafica d’arte nelle forme contemporanee sperimentali, quale momento dinamico del fare artistico in grado di ampliare l’orizzonte delle possibilità conoscitive, attraverso il supporto di tecnologie innovative mirate alla ricerca e alla sperimentazione.
Saranno esposte 50 opere realizzate da studenti e docenti.Vernissage il 7 alle 18. Il cantautore Davide Mangione presenterà il suo ultimo album La ruota panoramica, accompagnato dai musicisti Domenico Passidomo (violino) e Adriano Segreto (piano).
Il contributo della cattedra di anatomia Artistica, previsto per l’11 maggio, sarà invece tra i protagonisti a Bari, dal 24 al 30 maggio alla Sala Murat, di NikolArt. Luce e Materia, Tradizione e Innovazione.
La ricerca
La tematica dell’esposzione suggerisce un’ulteriore possibilità di riflessione sul connubio tra la materia dell’arte e la materia della natura, unite tra loro da una rigorosa convenienza formale. Il mondo delle forme è materia viva in continua trasformazione, è processo germinativo, movimento dell’esistenza in costante divenire che porta sempre alla luce la sua forma infinita. Il lavoro segreto della natura, posto nel cuore dell’invenzione umana, sotto la spinta di un impulso interiore estrae la sostanza vitale da cui trae origine ogni energia che si sviluppa e si rinnova. Le forme della materia, nel processo creativo dell’artista e sotto il controllo della tecnica, costituiscono un processo di estrema vitalità, capace di far rivivere le forme, permettendo il costituirsi di un mondo in profondità.
Il legame tra tecnica, materia e forma ha dunque in sè un principio dinamico, una vibrazione, una sua grammatica espressiva che diviene vera e propria “poesia d’azione”.
Gli artisti
Esporranno: Alessandra Afruni, Andrea Alfano, Floriana Bonanno, Rosa Carone, Aurelio Casieri, Mirella Cavallo, Ileana Colavito, Francesco Paolo Cosola, Emanuele Costante, Sebastiano Ferraro, Roberta Grasso, Luisa Lafiandra, Assia Laineri, Rosanna Latorrata, Angela Lazzazera, Cristyan Lenti, Claudia Leontini, Salvo Ligama, Chiara Loiudice, Giuseppe Magrone, Davide Mangione, Graziana Montagna, Floriano Palmirotta, Miriam Palumbo, Giulia Panarello, Fabrizio Petruzzella, Davide Pezzillo, Paolo Pizzuto, Amanda Profeta, Monica Rizzi, Asia Romaniuk, Giovanna Ruggieri, Raffaele Sarcina, Rossella Samperi, Elisabetta Serafino, Giuseppe Stissi, Antonella Spadavecchia, Pierdonato Taccogna, Arianna Tàlio, Tiziana Tedone, Michele Tota, Maria Angela Tripaldi, Clara Tumino, Ilaria Verone.
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