Neomaturati meritevoli? Ci pensa l’Itset “Tannoia” a spingerli nel mondo del lavoro

La Regione Puglia ha appena approvato e finanziato 4 progetti che permetteranno ai neomaturati di svolgere stage aziendali di quattro settimane. Due dei progetti hanno come destinazione Dublino, altri si terranno in Molise ed Emilia Romagna
Alternanza scuola-lavoro, training on the job, stage formativi aziendali: all’Itset Tannoia di Corato e Ruvo di Puglia la “buona scuola” è già realtà.
Agli studenti neodiplomati, infatti, l’istituto quest’estate offre una grande opportunità: tra la metà di agosto e settembre, gli alunni meritevoli delle classi quinte partiranno per intraprendere un’esperienza altamente educativa.
La Regione Puglia ha appena approvato e finanziato 4 progetti di mobilità interregionale e transnazionale che permetteranno ai neomaturati di svolgere stage aziendali della durata di quattro settimane. Due dei progetti hanno come destinazione Dublino e puntano anche al rafforzamento delle competenze linguistiche degli studenti; gli altri due progetti prevedono stage in Italia, in aziende del Molise e dell’Emilia Romagna.
Una straordinaria occasione che conferma l’alacre e costante impegno del Tannoia nel garantire ai propri studenti percorsi di formazione di elevato profilo e nel fornire occasioni di crescita agli alunni anche dopo il diploma, gettando un solido e produttivo ponte con il mondo del lavoro.
Inoltre, 12 studenti della classe 4A della sede di Corato, nei mesi di settembre e ottobre 2015, saranno impegnati in un percorso di alternanza scuola-lavoro della durata di 60 ore in aziende dell’hinterland di Corato, grazie all’approvazione di un progetto P.o.n. dal titolo: “Puglia, terra di diamanti”.
Significativi percorsi, quindi, che contribuiscono a potenziare l’autonomia scolastica, qualificare l’offerta formativa dell’istituto, rispondere ai bisogni diversi degli alunni, grazie alla loro forte valenza orientativa, e come mezzo di contrasto alla dispersione scolastica.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti