Museo Jatta a Che tempo che fa

La Redazione

Anche per noi è importante che l’identità del Museo Jatta non vengastravolta

4 commenta

Luigi, Rosamaria Faenza, Andrea e Marco Jatta ringraziano il Prof  Roberto Peregalli e Fabio Fazio per il breve ma significativo accenno al Museo creato dai nostri antenati nel XIX secolo qui a Ruvo di Puglia, così imprevedibilmente affiancato al Museo del Louvre e a quello dell’Ermitage nella trasmissione del 10 maggio 2009 (http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,1097752,00.html). Anche per noi è importante che l’identità del Museo Jatta non venga stravolta, decontestualizzata e minacciata e, anzi, proprio per far capire meglio l’atmosfera nella quale Giovanni Jatta Senior, suo fratello Giulio e il nipotino Giovanni Junior hanno vissuto e operato,da qualche anno abbiamo cominciato ad offrire al visitatore anche la possibilità di visitare uno dei quattro appartamenti in cui è ora diviso il Palazzo Jatta.

Marco Jatta

avatar

Commenti

  • Chiollodario (utente non verificato)

    A saperlo sfruttare sto benedetto Museo Jatta!

    A me sembra che anche l’organizzazione è rimasta ai tempi dell’apertura del Museo

  • 79daisy (utente non verificato)

    Ottimo l’appunto sulle teche volute dalla Sovrintendenza.

  • alendros (utente non verificato)

    Abbiamo a RUVO DI PUGLIA un contenitore immenso, il Palazzo Jatta, all’interno è custodito da Secoli la più grande raccolta(Forse Mondiale) di vasi, reperti e testimonianze della anti-chissima CIVILTA’del IV-VI secolo a.C. La cittadinanza ruvese, meriterebbe senza dubbio l’ampliamento di una sede più appropriata a contenere (nello stesso Palazzo Jatta) questi prestigiosi cimeli per meglio apprezzare il valore di tale TESORO.Un immenso Ringraziamento alla FAMIGLIA JATTA, per quanto REGALATOCI.