Musei aperti a Pasquetta, lo Jatta non c’è

La Redazione

Scelta dovuta alla carenza di personale. La direttrice Saponaro: «Ci scusiamo con i visitatori per questo disagio, che abbiamo fatto il possibile per evitare. Li invito ad anticipare a oggi o domani»

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Il Polo museale della Puglia ha reso noto l’elenco dei luoghi di cultura che saranno aperti il prossimo 2 aprile, lunedì di Pasquetta.

Si tratta del Museo archeologico di Altamura (8.30 – 13.30); del Castello Svevo di Bari (13.30 – 19.30 con biglietteria chiusa alle 18.30); della Galleria nazionale della Puglia di Bitonto (9 -20 con biglietteria chiusa alle 19.15); di Palazzo Sinesi a Canosa di Puglia (8.30 – 13.30); di Castel del Monte ad Andria (10.15-19.45 con biglietteria chiusa alle 19.15); del Castello Angioino di Copertino (8.30-13.30); di Museo nazionale (8.30-19.30) e Parco archeologico 8.30-19.15 (con biglietteria chiusa alle 18.30) di Egnazia; del Museo nazionale Archeologico di Gioia del Colle (8.30-19.30 con biglietteria chiusa alle 19.15); del Museo nazionale archeologico di Manfredonia (con accesso alle 9, 10, 11, 12, 15, 16, 17 e 18; del Parco archeologico di Siponto (12.30-21.30 con biglietteria chiusa alle 21) e del Castello Svevo di Trani (8.30-19.30 con biglietteria chiusa alle 19).

Resteranno invece chiusi l’Antiquarium e la zona archeologica di Canne della Battaglia e il museo archeologico nazionale Jatta di Ruvo di Puglia, che sarà invece regolarmente aperto domani 1° aprile, giorno di Pasqua, dalle 8.30 alle 13.30.

«Penso a quanto sia stato difficile per tutti noi del Polo museale della Puglia prendere la decisione di chiudere alcuni dei luoghi della cultura il lunedì di Pasqua e contingentare la visita ad alcune sale di altri – commenta la direttrice Elena Silvana Saponaro -. Purtroppo il numero sempre più esiguo di personale addetto ai servizi di vigilanza e assistenza, notevolmente decurtato da recenti pensionamenti, non ha consentito la copertura numerica indispensabile a garantire, oltre l’apertura della giornata festiva del giorno di Pasqua, quella del lunedì. Ci scusiamo con i visitatori per questo disagio, che abbiano fatto il possibile per evitare.

Invito coloro che desiderano visitare la prestigiosa collezione, di anticipare la visita a oggi e domani, dedicando il lunedì alla visita delle altre interessanti testimonianze architettoniche e artistiche che la storica cittadina offre», conclude la direttrice.

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