Muro crollato, le precisazioni dell’Arca

La Redazione

L'Ente proprietario di uno degli appartamenti della palazzina: «Parte attiva per individuare delle soluzioni abitative temporanee ed attenuare il disagio delle famiglie evacuate»

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L’Arca, Ente subentrato allo Iacp nella gestione delle case popolari, chiamato prepotentemente in causa per il muro crollato ieri tra via Fleming e via Spada, ha ritenuto doveroso fornire delle precisazioni in merito.

«Questa mattina (ieri, ndr) un’impresa edile incaricata dall’Ente è intervenuta immediatamente al fine di mettere in sicurezza tutta la zona, mediante transennatura dell’intera area soggetta al crollo, per consentire di poter effettuare i dovuti sopralluoghi tecnici propedeutici alla risoluzione del cedimento strutturale del muro di confine;

il cedimento del muro di recinzione ha causato lo smottamento del terreno contenuto tra suddetto muro e il fabbricato;

il palazzo coinvolto è un condominio formato da sei appartamenti dei quali ben cinque di proprietà privata e solo uno di proprietà dell’Arca Puglia Centrale, nonostante questo, già nella giornata di domani (oggi, ndr), questa Agenzia convocherà l’amministratore di condominio al fine di convocare immediatamente l’assemblea per deliberare i lavori di consolidamento degli edifici;

l’Arca Puglia Centrale in collaborazione con gli enti preposti sarà parte attiva per individuare delle soluzioni abitative temporanee ed attenuare il disagio delle famiglie evacuate.»

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