Multe per autovelox su sp231, il giudice rigetta l’appello del Comune: «Sono illegittime»

Autovelox
Comune pagherà anche le spese legali
Le multe elevate dalla polizia locale di Terlizzi per infrazioni sulla sp231 rilevate dall’autovelox sono illegittime. Lo ha chiarito il tribunale di Trani con sentenza emessa lo scorso 16 gennaio dal giudice Roberta Picardi che ha confermato la sentenza di primo grado con la quale il Giudice di Pace di Trani aveva annullato il verbale di accertamento, accogliendo le tesi dell’avvocato Salvatore Lotito sulla illegittimità della posizione dell’autovelox sulla provinciale.
Il giudice ha inoltre condannato il Comune di Terlizzi al pagamento delle spese legali. Una sentenza che apre la strada ad altri procedimenti analoghi che vedono opposti il Comune di Terlizzi e alcuni automobilisti destinatari di sanzione. E con un aggravio di spese per l’Ente comunale che dovrà pagare le spese legali.
Le motivazioni principali posti a fondamento della sentenza d’appello: «La macchina di servizio era posizionata all’esterno della SP 231, su strada diversa da quella individuata dal decreto prefettizio e priva delle caratteristiche di strada extraurbana; inoltre, l’auto era coperta dal guardrail che dunque non consentiva la adeguata e tempestiva riconoscibilità di colori e scritte istituzionali da parte dell’automobilista. Non solo quindi la postazione non era posta sulla strada interessata dal decreto prefettizio, ciò che già di per sé rende nullo il verbale per illegittima apposizione di dispositivi per il controllo della velocità, ma in più la modalità di rilevamento della velocità rappresentava una insidia per l’automobilista”. Ancora: «La strada extraurbana secondaria SP 231 è invece priva di banchina e non è idonea al posizionamento di dispositivi per il controllo della velocità».
Le infrazioni rilevate dall’autovelox posizionato sulla sp231 a partire dalla primavera del 2021 sono migliaia. Così come migliaia sono i ricorsi alle multe elevate che hanno visto nella quasi totalità dei casi il Comune di Terlizzi soccombere in giudizio. In tanti però hanno preferito pagare la multa.
Eppure il comandante della Polizia Locale Antonio Modugno aveva sempre difeso la posizione di quell’autovelox garantendo che fosse tutto nella norma e respingendo la proposta di sospensione delle sanzioni richiesta dall’avvocato Pieraldo Capogna, difensore di circa un migliaio di automobilisti raggiunti dal verbale di accertamento.
«Ho richiesto più volte un incontro con la passata amministrazione del Comune di Terlizzi, palesando le mie convinzioni sulla illegittimità dell’operato della Polizia Locale di Terlizzi. Sono stato totalmente ignorato. Questo purtroppo avrà un risvolto negativo per le Casse del Comune e pertanto per i cittadini terlizzesi» lamenta l’avvocato Capogna.
«Tre Giudici di Pace di Trani su quattro hanno condannato in primo grado il Comune di Terlizzi a pagare le spese legali e giudiziali; anche la prima sentenza del Tribunale di Trani ha condannato il Comune a sostenere le spese legali e giudiziali del grado d’appello (ovviamente somme più cospicue, trattandosi di giudizio d’appello). Considerando il numero dei procedimenti giudiziari instaurati, viene facile farsi due conti. Sarebbe bastato ascoltare, sedersi ad un tavolo tecnico e trovare una soluzione condivisa» aggiunge l’avvocato Capogna.
«Con questo non voglio invogliare gli utenti della strada a non rispettare i limiti di velocità; la velocità sulla strada è sempre causa di morte. Ma l’uso “selvaggio” degli autovelox causa esso stesso incidenti e si pensi a tutti gli utenti che alla vista “improvvisa” di un autovelox poco visibile inchiodano sulla strada» conclude.
Commenti
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Finalmente una buona notizia.E’ diventata prassi comune delle forze dell’ordine nascondersi sempre su strade secondarie o incroci vari salvo poi nell’attimo in cui si sta per oltrepassare detto incrocio farsi avanti con tanto di paletta ed intimare l’alt all’automobilista di passaggio.Non si rendono conto che questo prepotente loro modo di fare crea seri pericoli per la circolazione stradale perché un automobilista frena di colpo in quanto impaurito e di conseguenza coloro che lo seguono sono obbligati a frenare oppure a tamponare chi precede.Non voglio assolutamente giustificare chi circola sulle strade non rispettando il codice stradale ma non è neanche giusto che i comuni per fare cassa escogitano tutti i trucchi possibili per fare elevare multe.








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