Multati per lancio di pietre, l’Atletico respinge le accuse e annuncia azioni legali

La Redazione

«Durante la gara nessuno ha avuto un comportamento scorretto con l’arbitro, che ha arbitrato tranquillo sino alla fine, senza contestazione alcuna»

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Sulla base del referto arbitrale, la società Atletico Ruvo è stata ritenuta responsabile di lancio di pietre contro l’arbitro al termine della partita di calcio a 5 juniores contro il Fuente Foggia. Ma la società respinge tutte le accuse e anzi annuncia di adire vie legali a tutela della propria immagine. Il comunicato pubblicato di seguito e inviatoalle autorità sportive competenti, riporta la versione dei fatti raccontata dalla società ruvese.

La società Atletico Ruvo – 1998 comunica che a seguito dell’uscita del comunicato ufficiale della Figc Puglia del 12 aprile in cui la si accusa di aver lanciato pietre all’arbitro, intende mettere in atto tutte le procedure civili, penali e federali a tutela della propria immagine.

Anche la consistenza della multa –nel caso fosse stata giusta- lascia perplessità, paragonata ad altri episodi ben più gravi (sputi e quantaltro) e questo lascia intendere situazioni che vanno al di là del mero fatto sportivo.

Con il presente si intende escludere la società Fuente Foggia da qualsivoglia implicazione nella calunnia descritta dal signor direttore di gara, in quanto, pur avendo perso la gara negli ultimi minuti, la stessa società, nelle persone del dirigente accompagnatore e del mister, nonchè dei giocatori, hanno avuto un comportamento altamente sportivo e corretto sia durante la gara che dopo, lasciando il campo tra abbracci e sorrisi rinvenienti da 15 anni di storia calcettistica insieme. Nè tantomeno durante la gara qualcuno ha avuto un comportamento scorretto con l’arbitro, che ha arbitrato tranquillo sino alla fine, senza contestazione alcuna. Tra parentesi, le pietre succitate non potevano essere state lanciate da chicchessia, essendo i giocatori negli spogliatoi ed i dirigenti fuori a parlare tra di loro, in assenza di pubblico, in quanto per una gara di juniores pomeridiana sarebbe pretendere troppo dai sostenitori.

La forza pubblica sostitutiva della gara era il sig. Savi Luciano, ed in quanto tale, sentendosi colpito ha indetto una riunione urgente delle tre società iscritte alla Figc della Polisportiva per intraprendere azioni a tutela dell’immagine:  Asd Atletico Ruvo – Futsal Molfetta – Asd Città di Andria.

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