MoVimento 5 Stelle Ruvo: «Il Consiglio comunale sostenga il No alle trivelle»

Una piattaforma offshore per l’estrazione di petrolio © Pexels
Nel Decreto Aiuti IV del Governo Meloni si prevede la possibilità di realizzare nuovi pozzi di estrazione di idrocarburi gassosi nella fascia 9- 12 miglia nautiche, oggi vietati dall’art. 6 comma 17 del Testo Unico Ambientale
Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Ruvo hanno protocollato una mozione per il Consiglio comunale di Ruvo affinché si impegni a sostenere il No alle trivelle. Nel Decreto Aiuti IV, infatti, si prevede la possibilità di realizzare nuovi pozzi di estrazione di idrocarburi gassosi nella fascia 9- 12 miglia nautiche, oggi vietati dall’art. 6 comma 17 del Testo Unico Ambientale. Si tratta, quindi, di una deroga alla legislazione ambientale.
«Chiediamo che la mozione venga discussa nella prossima seduta del Consiglio Comunale – scrivono dal Movimento – , perché riteniamo fondamentale che anche la massima assise cittadina dia il suo contributo in questa iniziativa per la difesa dei nostri mari. È necessaria una presa di posizione netta e forte nei confronti di uno scenario che rischia di promuovere il ritorno allo sfruttamento delle fonti fossili, peraltro nettamente in controtendenza rispetto agli obiettivi dell’Agenda 2030 e a quelli ancora più ambiziosi dell’Agenda 2050. I consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, sensibili al tema della tutela dell’ambiente, possono farla propria per aiutarci a tutelare il nostro mare da nuove trivellazioni.
Purtroppo il Governo Meloni con decreto Aiuti quater recentemente approvato in Parlamento ha confermato e rafforzato la volontà di dare il via libera al rilascio di nuove concessioni nei giacimenti situati tra le 9 e le 12 miglia dalla costa, riducendo così il limite precedentemente previsto dalla legge.
Il MoVimento 5 Stelle è da sempre attento ai temi che investono la tutela dell’ambiente e della salute, nonché la transizione energetica, attraverso la promozione di una politica green e dunque invoca una chiara presa di posizione contro lo sblocco delle trivellazioni varato con il decreto “Energia” dal Governo Meloni.
Per questa ragione nei giorni scorsi i consiglieri regionali M5S Galante, Barone, Casili e Di Bari hanno depositato una mozione in Consiglio Regionale per chiedere alla Giunta di farsi portavoce con il Governo nazionale del No della Puglia all’aumento delle trivellazioni e di intraprendere ogni azione utile per contrastare il rilascio di nuove concessioni».
Commenti
-
Le battaglie facili dei 5Steloe..
-
Non sanno più cosa inventarsi i 5 stalle.Ma vi rendete conto che a forza di dire sempre no a tutto vi state completamente disintegrando e la gente non vi vota più.Invece di dire no proponete risorse alternative e soprattutto attuabili realmente invece di alzare sempre barricate che portano sempre a niente .Un consiglio armatevi di attrezzi idonei ed andate a pulire le erbacce nei boschi comunali così almeno dimostrate di aver fatto una cosa seria per la collettività.








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti