«Monumento Mazzone» al Quirinale. Le immagini

Elena Albanese

Oggi la grande festa per tutti gli atleti, paralimpici e non, che si sono distinti in Brasile

0 commenta

«Monumento vivente». Così è stato definito il plurimedagliato Luca Mazzone oggi durante la cerimonia di premiazione al Quirinale degli sportivi che si sono distinti nei giochi di Rio De Janeiro, compresi i classificati al quarto posto.

«Atleti straordinari» di un'Italia «che sta cambiando grazie allo sport», ha detto il presidente del comitato paralimpico Luca Pancalli nel suo discorso introduttivo. «Un'Italia che cresce perchè cresce la sua cultura», ha detto, annunciando la restituzione della bandiera con le firme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella da parte della più giovane della spedizione, la 19enne Bebe Vio, oro nel fioretto, divenuta vero e proprio simbolo di rinascita e volontà di ferro.

«Un ringraziamento che riflette quello del Paese» è stato espresso dal Capo dello Stato agli atleti, «che vi ha seguito con affetto perchè avete fatto onore con il vostro impegno e con i sacrifici – necessari – dando l'esempio a tutti».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!