Michele Stragapede scrive agli elettori
Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata in redazione dal candidato Sindaco di Centro-sinistra, Michele Stragapede, con la quale lo stesso Stragapede sottopone agli elettori il documento sottoscritto in febbraio da lui e dai Segretari dei partiti che appoggiano la sua candatura, per fare delle importanti puntualizzazioni sulla campagna elettorale in atto.
Care Amiche ed Amici,
vi invio questa mail, con allegato il documento sottoscritto nel febbraio scorso da me e da tutti i segretari politici dei partiti che sostengono la mia candidatura a Sindaco per invitarvi a leggerlo attentamente, a diffonderlo ed a contribuire fattivamente, parlando con le persone, a fare chiarezza su due questioni di notevole importanza che, messe in giro ad arte da alcuni esponenti politici delle altre coalizioni, servono ad inquinare la campagna elettorale ed ad orientare, in modo fraudolento, il voto degli elettori.
La prima questione riguarda gli apparentamenti in caso di ballottaggio. Come potrete leggere direttamente dal documento allegato, tutte le ipotesi di apparentamento, in caso di ballottaggio, sono categoricamente escluse sia da me che dai partiti che mi sostengono.
Tale decisione scaturisce dalla considerazione che gli apparentamenti, pur dando una qualche possibilità aritmetica di vincere le elezioni, violano la volontà degli elettori espressa al primo turno, determinano modificazioni strutturali delle coalizioni, innescano fibrillazioni nella maggioranza in caso di vittoria, determinano condizioni di instabilità e, soprattutto, aprono al “mercato” degli incarichi.
Comprendete bene perché se ne stia facendo uso: è questo un modo per far dubitare della serietà e della correttezza politico-istituzionale che caratterizza me e le donne e gli uomini che compongono la coalizione che mi sostiene.
La seconda questione, invece, riguarda l’invito al voto disgiunto (voto a un candidato sindaco e ad un candidato consigliere di un partito di una coalizione diversa) che un esponente politico “esperto e navigato” del centrodestra, sostenitore di Antonello Paparella, va facendo in giro.
E’ bene spiegare alla gente che tale modalità di voto è assolutamente da scongiurare perché potrebbe determinare condizioni di ingovernabilità amministrativa in quanto, un candidato sindaco che vince le elezioni senza una corrispondente maggioranza di consiglieri eletti nelle liste dei partiti che lo sostengono, è costretto a dimettersi così costringendo il Paese ad un nuovo commissariamento e a nuove elezioni, o, peggio, ad amministrare stringendo accordi non limpidi con forze politiche appartenenti a schieramenti avversari .
Va fatto comprendere alla persone che entrambe tali situazioni offenderebbero ulteriormente la nostra città e che la responsabilità politica e morale di questa ulteriore ferita ricadrebbe esclusivamente su chi eserciterà il voto disgiunto e su chi invita irresponsabilmente a praticarlo.
E’ tempo di una politica onesta, trasparente e comprensibile da tutte e da tutti.
E’ tempo di dire basta ai tatticismi di chi si occupa esclusivamente delle proprie posizioni di potere, tatticismi che mi sono estranei così come sono estranei alla coalizione che mi sostiene. Mostriamo di avere rispetto per le nostre persone, per il nostro ruolo e per i cittadini che a noi si affidano.
Con l’auspicio che il centro-sinistra vinca limpidamente questa campagna elettorale anche con il vostro prezioso contributo, Vi saluto con viva cordialità.
Michele Stragapede.
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