Michele Pellicani e Luciana Cantatore vincitori del Concorso “Europa è casa tua”

Primo premio agli studenti del Liceo Tedone con la composizione intitolata "Senza Confini".
Michele Pellicani e Luciana Cantatore, studenti al quinto anno presso il Liceo “O. Tedone” di Ruvo, a fine aprile 2013, si registrano e partecipano al Concorso, rivolto a studenti liceali, “EUROPA È CASA TUA”, sponsorizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, componendo, grazie alle loro sensibilità e competenze artistiche, un elaborato musicale e poetico che parla di Europa.
La composizione intitolata “Senza Confini”, risulta essere un’autentica miscela emozionale in grado di parlare, la quale lascia intravedere, attraverso l’ascolto, la forma poliedrica dell’orizzonte europeo. Una bandiera musicale dove non ci sia più razzismo, ma magnetismo tra le lingue diverse, non più luoghi chiusi, ma porti accoglienti, non più viaggi a breve termine, ma giri interminabili nell’oceano europeo, privo di muri, bende, piedistalli, gabbie. Luciana e Michele immaginano la concretezza di un mondo nuovo, colorato, leggero. L’invasione della novità che porta il nome di Europa.
Il testo, scritto da Luciana, con la delicatezza femminile che la contraddistingue, ispira Michele, autore della partitura musicale, che con eleganza e freschezza, abbraccia e porge a chi ascolta, un momento di pura emozione, giovane, tipica di chi crede e sogna. L’intero elaborato ha visto la valida collaborazione, inoltre, di Luca Battista, Simone De Venuto, Tiziano De Venuto, Gaetano Corriere, Ilenia Tattoli.
I due ragazzi vincono il primo premio e, insieme a loro, il sogno europeistico. Il viaggio a Bruxelles presso il Parlamento Europeo e l’incontro con uno dei suoi esponenti, Graham Watson, politico britannico, l’immersione nel Museo multimediale Parlamentarium, la partecipazione allo “Yo! Fest 2013”, che invade l’Esplanade del Parlamento, segnano la materializzazione dell’ambito premio.
Luciana, quale emozione vorresti provasse un ragazzo, una ragazza, mentre ascolta il vostro pezzo?
Il testo, prettamente intimistico, si specchia dentro per andare oltre, parte dal mondo interiore per fluire verso la globalità. Di conseguenza vorrei che ogni persona che lo ascolti debba ritrovarsi e scoprirsi.
Luciana, puoi citarmene uno stralcio? … quello che ritieni più suggestivo.
… DIPINGITI DI LINGUE DIVERSE, COLORATE, VIVACI, SENZA CONFINI. PRESTA L’ORECCHIO ALLE TUE VOCI LEGGERE CHE IRROMPONO NEL SILENZIO COME SCAGLIE DI VETRO SOTTILI E TAGLIENTI….
Michele, dopo questa esperienza, cosa ti è rimasto?
Il forte desiderio di trovarmi all’improvviso in un Paese meno italiano e più europeo, che sia la casa di tutti, senza escludere nessuno. Il forte desiderio di avere un’esperienza lavorativa all’estero, cioè a casa … Mi è rimasta la sensazione bellissima di avere toccato con mano le tracce d’Europa.
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