Michele Di Bisceglie tra le teste celebri

Intrecciando capelli di star e pensando alla sua città
Michele Di Bisceglie non si ferma. Tra l’attività commerciale e la scuola per acconciatori Naf, non abbandona la sua passione per l’arte. Perchè pettinare è un’arte e la sua è abbastanza speciale da toccare le stelle. Del cinema, ovvio.
Sotto le sue mani è passata la testa di Marie Ange Castà, al festival del cinema per “La dolce vita” di Martin Scorsese. Sponsorizzata da Gucci non è l’unico lavoro importante fatto dal poco più che trentenne ruvese. Myriam Catania è stata pettinata da lui, durante la settimana della moda di Milano, insieme a Valentina Cervi, Francesca Inaudi e Luca Argentero
Per Luca Argentero ha lavorato in collaborazione con il celebre fotografo Giovanni Gastel per la copertina Max del numero di Ottobre. La scorsa settimana ha presieduto la sfilata per la campagna pubblicitaria Diesel. Responsabile per il parrucco ha gestito 14 persone tra cui alcuni allievi. Un percorso che non accenna a fermarsi.
<< C’è bisogno di tenersi sempre aggiornati e non fermarsi mai. Viaggiare e lavorare fuori ti permette di allargare gli orizzonti. E mi rendo conto che qui siamo lontani anni luce da una città come può essere Vicenza.>>
E riempie di orgoglio i ruvesi che possono dire è uno di noi… << Nel cuore. Ho la residenza a Corato. Faccio parte di quelle tremila persone che sono andate e vivere a Corato a causa dei prezzi assurdi delle abitazioni ruvesi. Nonostante la scuola e la mia attività nessun politico s’è mai affacciato per capire cosa stesse succedendo. Non c’è intentivo, non c’è collaborazione. Ma il mio lavoro è qui. Il mio cuore è ruvese e per me Ruvo è la città più bella di tutte, nonostante tutto…>>.
Più apprezzato fuori che in patria? Spesso accade così… sarà il destino dei piccoli artisti di provincia!
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