Michelangelo Sparapano alle Olimpiadi di cucina

Elena Albanese

Lo chef ruvese a supporto della squadra senior della Nazionale italiana cuochi. «Siamo un bel gruppo affiatato»

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Il 2016 è l’anno delle Olimpiadi. Dopo Rio è la volta di Erfurt, in Germania. Dopo gli atleti, ora tocca agli chef di tutto il mondo competere nelle Olimpiadi di cucina, in programma da oggi al 25 ottobre prossimo. A scendere in campo, in rappresentanza del Belpaese, ci sarà la Nazionale italiana cuochi con i suoi team junior e senior. In quest’ultima squadra, guidata dal coach Pierluca Ardito, a supporto di Lorenzo Alessio, Felice La Forgia, Debora Fantini, Fabio Potenzano e Giuseppe Palmisano, ci sarà anche il ruvese Michelangelo Sparapano.

«Si tratta della seconda competizione che affrontiamo come team, dopo la Coppa del mondo di Lussemburgo 2012 – ha detto raggiunto da RuvoLive.it nel Ringberg Hotel dove si trova in ritiro già da qualche giorno -. Dopo quattro anni siamo arrivati al giusto assetto di squadra, siamo un bel gruppo affiatato, a mio avviso ingredienti importanti per il successo. Far parte della Nazionale italiana cuochi è un’esperienza unica e partecipare a competizioni come le Olimpiadi di cucina un’opportunità importante a livello professionale. Competere con squadre provenienti da tutto il mondo non capita tutti i giorni».

L’appuntamento segna il completamento di un percorso costruito nel corso del tempo. Sono state infatti numerose le sessioni di allenamento svolte in tutta Italia, durante le quali gli chef hanno definito e perfezionato nei minimi dettagli i programmi di gara.

Nella precedente edizione, gli italiani hanno ottenuto un bronzo nel programma di cucina calda e un argento in quello di cucina fredda, e ora sono pronti a sfidare i campioni uscenti, gli svedesi, oltre agli altri team nazionali, in totale 32 squadre senior e 20 junior.

Per Sparapano e compagni, primo appuntamento oggi alle 7 nella competizione di “Cucina fredda”, con l’allestimento di un tavolo artistico che sarà sottoposto alla valutazione di un pool di giudici.

Lunedì 24 ottobre i cuochi saranno invece impegnati nel programma di cucina calda. Sei ore, a partire dalle 13, per preparare un menù da tre portate per 110 persone, naturalmente rispettando il severo regolamento di gara.

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