“Megalì”, la città dei legami

Vincenza Tedone

Oratorio estivo 2013 fino al 20 luglio presso l'Istituto Sacro Cuore

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Chiusa la scuola, si spalanca il portone dell’ Istituto  Sacro Cuore di Ruvo, che, dopo le molteplici attività che si sono susseguite nei mesi scorsi e,  archiviata la prima edizione del corteo storico “Ruvo, Carafa e la leggenda”, non va ancora in vacanza e il 10 giugno ha inaugurato l’oratorio estivo 2013.  “Megalì. Il segreto della città sospesa” è il nome del Grest che  quest’anno l’equipe dei responsabili, adattandosi alle nuove diverse esigenze ma pur sempre ancorati alla gioiosa pedagogia di don Bosco,  ha pensato di proporre ai  ragazzi, di età compresa dai  5 anni e mezzo fino ai 13.

Dopo la prima grande settimana mancano poche unità a 200 iscritti e le richieste non diminuiscono.  Ben venga! Visto il gran numero di animatori e aduti e visti gli immensi spazi a disposizione. Si prospetta una mega estate ragazzi, un’estate da vivere all’insegna delle relazioni. Infatti tutte le attività pensate hanno lo scopo di mettere a fuoco il tema delle relazioni che a partire dalla famiglia, si allargano ai compagni di scuola, agli insegnanti e agli educatori, agli amici, fino ad abbracciare  l’intera città.

La tematica formativa ha preso spunto dalla strenna che don Pasquale Chavez, nono successore di Don Bosco, ha formulato per il 2013:“Come Don Bosco educatore, offriamo ai giovani il Vangelo della gioia attraverso la pedagogia della bontà”. Sono proprio le maglie degli animatori, riportanti la scritta “Chi ama educa”,  a ricordare che l’educazione è cosa di cuore e che occorre spendersi per i ragazzi con passione e  intelligenza.

Ed  è con questa ferma convinzione che l’equipe salesiana comincia  a preparare gli educatori già durante il periodo invernale con percorsi formativi e cammini vocazionali.  L’oratorio “Sacro Cuore” si propone da sempre  di essere una piccola “scuola di vita”, aperta a tutti, grande famiglia che accoglie, evangelizza e consente esperienze significative e attività formative  come il teatro, il ballo, la manualità, la musica. Grande novità di quest’anno il corso di batteria, percussioni e chitarra. Del resto non poteva essere diversamente. Tutto il Grest è ambientato nell’antica Grecia e la polis in particolare. In Grecia infatti la musica occupava un ruolo di grande importanza nella vita sociale e religiosa. Per i Greci la musica era un’arte che comprendeva, oltre alla musica stessa, anche la danza. Alcuni  degli strumenti  in uso erano proprio i tamburi e i piatti.

Megalì è la città dei “legami” e tutti i laboratori  hanno quindi, come  finalità,  creare  “legami significativi” perchè  lavorando assieme ci si conosce, si impara a collaborare, si socializza, si superano le  difficoltà, si cresce. E’ questo il sogno di Megalì.

Con la gioia nel cuore di sentirci e vederci una grande famiglia, sotto lo sguardo di Don Bosco, continuiamo la nostra avventura. Ci ritroviamo nella città sospesa!

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Commenti

  • Antonio Mazzone (utente non verificato)

    Ho due figli che mi stanno chiedendo di iscriverli all’oratorio delle Suore anche perchè uno di loro vorrebbe partecipare al corteo. Bravi

  • chiara bruni (utente non verificato)

    noi ragazzi facciamo parte dell’ istituto salesiano maria ausiliatrice di martina franca e il tema del 2013 sono i legami. Trovo che megalì sia una cosa bella perchè abbiamo imparato a stare insieme