Mba’ Rocchetidde e non solo…

Ispirandosi al film Patch Adams, i giovani hanno sfilato sabato 13 febbraio per le vie del centro storico con camici da dottori e trucco da clown, accompagnando i bambini vestiti da smile
Anche quest’anno, accumulando un’esperienza di ben 4 anni, la parrocchia San Giacomo Apostolo, approfitta del carnevale quale momento di riflessione e confronto su tematiche sociali molto forti.
Il tema proposto e scelto dal gruppo giovani della parrocchia è quello della salvezza del mondo attraverso la gioia, l’allegria, il sano divertimento che porta a tutti un po’ di ottimismo: se tutti ci rimboccassimo le maniche, facessimo il nostro dovere e lo rendessimo piacevole con l’allegria e la gioia di vivere, il mondo vedrebbe maggiori soluzioni e meno problemi.
Ispirandosi al film Patch Adams, i giovani hanno sfilato sabato 13 febbraio per le vie del centro storico con camici da dottori e trucco da clown, accompagnando i bambini vestiti da smile, in simbolo dell’allegria che può avere un medico, un professionista che fa bene il suo lavoro e ha passione per quello che fa!
Martedì invece, a causa della sospensione della manifestazione per pioggia, i clown hanno fatto visita agli anziani del reparto lungodegenza dell’ospedale di Ruvo << un’esperienza molto toccante e importante- dice Antonella Bruno, referente del gruppo- che sicuramente vale più di tante sfilate e di tanti premi “mancati”…! >> <<“Il nostro gruppo mascherato infatti non è stato premiato con grandi risultati- afferma Angelica Contursi, responsabile eventi ANSPI della parrocchia San Giacomo- è arrivato al quarto posto, in ex equo con l’Università delle Terza Età, forse perché non è stato apprezzato il messaggio, forse perchè il carro non era molto colorato o convincente, la coreografia poco dinamica…o chissà, comunque sia, come in tutte le gare…l’importante è partecipare. >>
Ma loro ci sono sempre, in quanto gruppo presente e attivo nel nostro comune.
Due le novità del gruppo di quest’anno: l’inserimento di alcuni giovani della Parrocchia Immacolata che hanno da subito sostenuto e condiviso l’idea, collaborando attivamente all’organizzazione; e la presenza di un vero e proprio carro in cartapesta, rappresentante Mba’ Rocchetidde, simbolo del carnevale ruvese.
Non resta che aspettare il prossimo evento per riflettere e divertirsi tutti insieme…non per vincere ma per partecipare alla vita del nostro paese e affermare il buon protagonismo giovanile!
Commenti
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Ruvo….. gheroppa!!!!!








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