Matteo Paparella sulla “Ruvo Servizi”

Elio Tedone
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L’ex Sindaco di Ruvo e attuale consigliere di opposizione, Matteo Paparella, è uno dei sei firmatari della mozione del centrodestra sulla Ruvo Servizi. Un firmatario speciale, se così si può dire, perché direttamente interessato a quella che è stata anche una sua creatura. Con lui abbiamo discusso delle proposte portate in Consiglio dai due schieramenti, analizzando i punti cardine di entrambe e le soluzioni che queste offrono.

Cosa emerge dal vostro documento?
“In merito al nostro documento – ha detto il responsabile cittadino de “La Puglia prima di tutto” – credo sia evidente la chiarezza e la compattezza di idee e intenti. Non basta dire vogliamo salvare la Ruvo Servizi, ma bisogna indicare nei dettagli quali sono le strade che si vogliono percorrere e noi crediamo di averlo fatto bene in quei fogli presentati in Consiglio”.

E la maggioranza no?
“Dico solo che è stato grave il fatto che in un luogo deputato alla politica, ovvero il Consiglio comunale, abbiamo ascoltato la relazione di un tecnico, il segretario generale. A questa persona va il nostro apprezzamento, ma in quella sede le posizioni devono essere di tipo politico. Ma la cosa più grave è che la stessa relazione tecnica della maggioranza si concludeva con due ipotesi antitetiche e troppo generiche: o la Ruvo Servizi sopravvive oppure muore”.

Con questo lei vuol dire che non si danno garanzie ai lavoratori?
“Non si danno certo garanzie ai 61 lavoratori, soprattutto dopo averli presi sotto braccio durante la campagna elettorale e aver garantito ad ognuno di loro che si sarebbe risollevata la situazione. Ricordo bene l’intervento della Cgil che sottolineò come i posti di lavoro dovevano essere garantiti. Ormai la diagnosi era stata fatta e in Consiglio comunale bisognava venire già con delle proposte concrete”.

Con questa situazione chi rischia di più sono ovviamente i dipendenti della Ruvo Servizi. A cosa si può andare incontro?
“Secondo me la maggioranza dovrebbe studiare con molta attenzione quella che è stata la nostra proposta e con un atto di umiltà farla propria. Se invece decideranno di non decidere credo che la Ruvo Servizi andrà incontro ad una situazione molto seria. Per evitare tutto questo noi abbiamo fatto la nostra parte, ora stiamo ad aspettare cosa deciderà questa Amministrazione”.

Aveva ragione allora il candidato sindaco del centrodestra in campagna elettorale quando sosteneva che l’attuale maggioranza non aveva soluzioni concrete a questi problemi?
“Guardi, io registro solo che c’è stato un Consiglio comunale monotematico in cui dovevano essere date delle indicazioni di carattere politico e queste indicazioni il centrosinistra non le ha esplicitate, ma le ha semplicemente manifestate in uno scritto di poche righe. Questo è un dato di fatto su cui non si discute”.

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