Matteo Paparella commenta i risultati elettorali

Il candidato sindaco per “La Puglia prima di tutto” si è rimesso in gioco e fa pronostici sui probabili frutti post ballottaggio
I circa 600 voti personali, presi nell’ultima tornata elettorale, e i 2.000 dell’intero partito parlano da soli.
Matteo Paparella e “La Puglia prima di tutto” assumono una posizione di privilegio, almeno all’interno del centrodestra. In fondo il dato era attendibile, visto il consenso dell’ex sindaco di Ruvo, che si è rimesso in gioco a livello cittadino.
“Non si può assolutamente parlare di una sconfitta del centrodestra – commenta – per due motivi: abbiamo ancora il ballottaggio e poi questa era la reale percentuale dei voti che avevamo a disposizione, vista la frammentazione con cui ci presentavamo alle elezioni.
I nostri elettori ci hanno scelto per mandarci a governare il paese e perché hanno creduto nel nostro programma e nelle persone che lo rappresentavano. Il centrosinistra voleva stravincere mentre per ora è stato costretto quantomeno al ballottaggio”.
Il secondo turno è una questione ancora tutta da giocare secondo Paparella: “La partita è aperta: bisogna consolidare per il ballottaggio chi ci ha votato al primo turno e poi lavorare per riconquistare quello che è comunque il nostro elettorato.
Chi ha scelto gli altri candidati, Fatone compreso, è una frangia che in altre occasioni ha preferito noi al centrosinistra. Le parole accordo o apparentamento lasciano il tempo che trovano, l’importante è trovare punti in comune sul programma in caso di vittoria”.
Approfitta dei nostri microfoni, Matteo Paparella, anche per dissolvere la cortina di nubi che si era formata intorno alla sua decisione di ritornare in politica a livello cittadino.
“Mi sono rimesso in gioco perché sono convinto di poter ancora dare molto al mio paese e non posso prescindere da una mia presenza qui a Ruvo. E poi ne ho sentite di tutti i colori su mie presunte azioni fatte stando dietro le quinte. Se devo essere accusato per cose fatte di nascosto, allora preferisco entrare in gioco per far capire a tutti la verità”.
La chiusura del discorso sulle Amministrative lo porta a spostarsi su quello che è il programma del partito a livello più ampio. “A livello cittadino è questa la coalizione con cui “La Puglia prima di tutto” condivide e condividerà i suoi valori.
Allargando gli orizzonti, invece, il mio obiettivo primario resta sempre quello di contribuire alla creazione e allo sviluppo del Ppe, il Partito popolare europeo, da cui penso non si possa più prescindere e a cui si arriverà nel futuro prossimo”.
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