Mastro Panettone 2023 a Bari, buona posizione per chef Angelo Berardi

Angelo Berardi con attestato di partecipazione e certificato di qualità “Mastro Panettone 2023”
Berardi ha concorso per la categoria “Miglior panettone artigianale al cioccolato creativo”.
Lo chef Angelo Berardi si è classificato al 28esimo posto, su 310 concorrenti, alla settima edizione di Mastro Panettone, il concorso organizzato da Goloasi.it che premia i panettoni e pandori artigianali più buoni dell’anno.
Berardi ha concorso per la categoria “Miglior panettone artigianale al cioccolato creativo” con un panettone senza glutine dall’impasto al cioccolato bianco e pistilli di zafferano.
A trionfare per le categorie “Miglior panettone artigianale tradizionale” e “Miglior panettone artigianale al cioccolato creativo” è stato Pompilio Giardino da Ariano Irpino (Av), mentre per la categoria “Miglior pandoro artigianale” primo posto per Roberto Moreschi da Chiavenna (So).
A decretare i vincitori dell’edizione 2023 del concorso la giuria tecnica, composta da Vincenzo Tiri (presidente di giuria), Alessandro Bertuzzi, Matteo Dolcemascolo, Tommaso Foglia, Claudio Gatti, Eustachio Sapone e Alessandro Slama che, in occasione della finale all’Hotel Parco dei Principi di Bari, hanno degustato “alla cieca” i 42 lievitati arrivati in finale (20 panettoni tradizionali, 15 creativi al cioccolato e 7 pandori). L’appuntamento presentato dall’ideatore del concorso Massimiliano Dell’Aera e dalla conduttrice Irene Colombo è stato trasmesso anche in diretta sulla pagina Facebook ufficiale e ha visto anche la premiazione del Miglior packaging, assegnato alla scatola di Matera Sweet Lab. 420 lievitati prodotti da oltre 300 artigiani da tutta Italia sono stati complessivamente quelli esaminati nel corso dell’edizione 2023.
Il concorso “Mastro Panettone” ammette in concorso solo i panettoni che rispettano il disciplinare di legge (Decreto 22 luglio 2005 Disciplina della produzione e della vendita di taluni prodotti dolciari da forno. GU n. 177 del 1-8-2005) e lievitati prodotti con il solo utilizzo di lievito madre e canditi senza anidride solforosa, che non contengano conservanti, emulsionanti, mono e digliceridi, oltre a coloranti o aromi artificiali. Non vi è, al contrario, alcun vincolo per le materie prime, consentendo ai partecipanti di utilizzare gli ingredienti che abitualmente usano per la loro produzione.
Commenti
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se ci facesse ogni tanto assaggiare qualcosa, potremmo creare un movimento di opinione per portare l’apprezzamento delle sue performance alle classificazioni più alte…
siamo comunque certi che il nostro concittadino sia già a livelli altissimi e questo fa onore a tutta la Città. ad maiora!








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