Mariatiziana Rutigliani lancia “Cittadine per Ruvo”

Raffaella Anna Dell'Aere

L’avvocato ruvese è appoggiata anche dai parlamentari di Scelta Civica Zanetti e Matarrese

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La sfida

All’indomani dell’ufficializzazione della sua candidatura a sindaco nella coalizione “Uniti per Ruvo”, l’avvocato ruvese Mariatiziana Rutigliani lancia una sfida proponendo “Cittadine per Ruvo”, una lista civica tutta al femminile in via di composizione.

«Attualmente le donne in politica sono riuscite a ottenere grandi risultati, sebbene vi siano ancora riserve mentali in una società ancora troppo poco abituata alla femminilità in questo campo. L’idea della lista tutta al femminile è nata perché numerose donne si sono avvicinate a me per proporre la propria inclusione e in un momento di disaffezione verso la vita politica, il fatto che si accostino spontaneamente evidenzia un rilevante segnale, un grande desiderio di cambiamento. Ruvo, anche nella figura del sindaco, oltre all’amica Lia Caldarola, non ha visto altre donne protagoniste e so che la mia candidatura ha suscitato disorientamento nel quadro politico locale maschile, destando parecchie preoccupazioni».

La Rutigliani definisce la propria discesa in campo «rivoluzionaria, giovane e al passo con i tempi», e invita in particolare donne e giovani a mettersi in gioco «iniziando a programmare la Ruvo che vogliamo, lontani dalle critiche sterili covate dietro la tastiera di un pc».

L’appoggio politico del viceministro dell’Economia e Finanze Enrico Zanetti e il video

Nei giorni scorsi è apparso in rete un video in cui Enrico Zanetti, viceministro dell’Economia e delle Finanze, nonché segretario di Scelta Civica, esprime il suo appoggio alla candidata di Uniti per Ruvo. Quale peso ha questa condivisione a livello nazionale nel gioco delle amministrative?

«Tengo a precisare che dal 2013 faccio parte di Scelta Civica e sin da allora si è riusciti a ottenere, a livello locale e senza alcuna struttura di partito, circa 1700 voti. Sia Enrico Zanetti che Salvatore Matarrese, presidente di Scelta Civica, hanno creduto in me e mi hanno consentito di esprimermi liberamente nel circuito ruvese sia nella scelta delle alleanze che dei programmi operativi. Sebbene si tratti di una forza civica, avere il riferimento a livello centrale con un viceministro, due sottosegretari, come Antimio Cesareo, e diversi parlamentari responsabili degli Enti locali, come Mariano Rabino, mi consente di conoscere in modo completo e approfondito le novità legislative e le programmazioni attuabili per migliorare il nostro paese. Per cui ritengo che il loro appoggio, non improvvisato ma frutto di una condivisione e frequenza costante sul territorio nell’arco di questi due anni, sia determinante», commenta la Rutigliani.

Cultura e turismo nel progetto politico

La cultura e il turismo, vocazione principale di Ruvo, rappresentano i punti focali del progetto politico della candidata sindaco, su cui verteranno l’intera economia, le finanze e il lavoro. «Abbiamo grandi risorse e diversi finanziamenti a cui poter attingere, che non richiedono la compartecipazione dell’Ente e ai quali si può accedere. Ciò consentirebbe il ritorno allo splendore della nostra cittadina, creando anche occupazione nel settore, snellendo l’attività burocratica per l’apertura di nuove attività nel centro storico e nell’intero paese, compresa la periferia».

Un camper per raccogliere idee e proposte

Un’altra interessante iniziativa itinerante sul territorio vedrà la candidata, insieme a un gruppo giovanile, girare il paese in camper per raccogliere le istanze dei cittadini, al fine di registrare le proposte, le aspettative, le idee e riportarle all’interno delle linee programmatiche per renderle attuabili e non fantasiose.

Le primarie

Riguardo l’ipotesi delle primarie con Antonello Paparella per aggregare tutto il centrodestra, la candidata di Uniti per Ruvo al momento la esclude, poichè preferirebbe «che si abbracciassero i princìpi ispiratori della coalizione e che in base a questo si determini il candidato».

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