Mariatiziana Rutigliani (FI): «No alla carne artificiale. Si sostengano iniziative contro il cibo sintetico»

Da file:The Meat Revolution Mark Post.webm (7:48); World Economic Forum © Wikimedia Commons
La Consigliera comunale di Forza Italia presenta una mozione attraverso cui la massima Assise cittadina impegna la Giunta comunale ad appoggiare la petizione di Coldiretti contro il cibo hi-tech e a tutelare le produzioni locali
No al cibo sintetico e alla carne artificiale, in particolare: lo invoca la consigliera comunale Mariatiziana Rutigliani (Forza Italia) presentando una mozione.
«Negli ultimi tempi – si legge nella premessa – gli investimenti nel campo del cibo sintetico stanno crescendo molto, sostenuti da diversi protagonisti del settore hi-tech e della nuova finanza mondiale, a seguito degli ingenti investimenti per la produzione della carne artificiale; – le dichiarazioni sul cibo in provetta confermano che c’è una precisa strategia delle multinazionali che, con abili operazioni di marketing puntano a modificare stili alimentari naturali fondati sulla qualità e la tradizione; dietro l’alibi della tutela ambientale si nascondono speculazioni che portano al cibo sintetico; la carne in provetta cancella l’identità popolare di una intera nazione; la carne da laboratorio, in particolare, non salva gli animali, perché viene fabbricata sfruttando i feti delle mucche; non salva l’ambiente perché consuma più acqua ed energia di molti allevamenti tradizionali; non aiuta la salute perché non c’è garanzia che i prodotti chimici usati siano sicuri per il consumo alimentare; non è accessibile a tutti poiché per farla serve un bioreattore; non è neppure carne ma un prodotto sintetico e ingegnerizzato;
bisogna combattere l’arrivo del cibo sintetico sulle tavole degli italiani, poiché già a inizio 2023 potrebbero essere introdotte a livello Ue le prime richieste di autorizzazione all’immissione in commercio, che coinvolgono Efsa e Commissione Ue; l’introduzione del cibo sintetico non aiuta a perseguire gli obiettivi di giustizia sociale che guidano l’Europa, in quanto prodotto su brevetti e tecnologie con alti costi di ingresso e sviluppo, nelle mani di pochi grandi investitori multinazionali».
«Considerato che – prosegue ancora la Consigliera – l’agricoltura rappresenta per Ruvo e per la Puglia un asset fondamentale, con migliaia di operatori coinvolti; la qualità dei prodotti, in particolare di quelli agroalimentari legati al cibo, infatti, rappresenta un tema di crescente attualità rispetto al quale si concentrano le attenzioni, ma anche le preoccupazioni dei consumatori, i quali sollecitano, a tutti i livelli, l’assunzione di iniziative di tutela, valorizzazione, informazione e promozione dei prodotti agroalimentari di eccellenza; il cibo locale è considerato una garanzia di cibo fresco e sicuro oltre che una soluzione per sostenere l’economia e lo sviluppo locale; Coldiretti ha promosso una petizione per fermare e contrastare con ogni mezzo lo sbarco a tavola del cibo sintetico realizzato in provetta, dalla carne al latte finti; il Consiglio comunale impegna la Giunta Comunale a sostenere la petizione della Coldiretti contro il cibo sintetico, nonché a promuovere tutte le misure idonee, finalizzate a sensibilizzare, oltre che i consumatori, il mondo scientifico e sanitario, affinché sia posta la maggiore attenzione sui rischi della introduzione del cibo sintetico; a sostenere iniziative volte ad impedire la produzione e la introduzione di alimenti, che facciano progressivamente a meno degli animali, dei campi coltivati, degli agricoltori stessi; a comunicare alla cittadinanza le iniziative assunte, al fine di recare una corretta informazione a sostegno delle produzioni agricole locali; a trasmettere copia della presente mozione al Prefetto di Bari».
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